Categoria: Lavoro forzato

Medico anonimo svela i retroscena del traffico di organi cinese

Il primo studio sul prelievo forzato di organi in Cina è stato redatto nel marzo 2006. Nello stesso periodo, un funzionario medico ha contattato Epoch Times e ha rivelato alcuni dettagli scioccanti su questo crimine brutale.

Capannoni da incubo a Firenze: il made in Italy è fatto da mani cinesi

Centinaia di borse Prada allineate in perfetto ordine sui banconi. Altre centinaia di borse Burberry in fila, una dietro l’altra, negli scaffali del piano superiore del laboratorio. Apri la porta del capannone e queste sono le prime immagini che ti colpiscono. Un’esplosione di lavorazioni made in Italy di alcuni tra i marchi più prestigiosi del lusso.

La Cina nega di avere “campi di concentramento” e dice agli Stati Uniti di “smettere di interferire”

Pechino ha respinto le accuse degli Stati Uniti sui “campi di concentramento” nella regione dello Xinjiang, con un portavoce del governo che ha riferito al Washington Monday di “smettere di interferire negli affari interni cinesi”.

La drammatica storia di Peter Humphrey: “sono sopravvissuto a 23 mesi in una prigione cinese” [VIDEO]

L`esperienza di Peter Humphrey ha avuto una notevole risonanza internazionale ma é stata completamente ignorata dai media italiani. In sostanza, di questa tragica esperienza, non esiste alcun reportage giornalistico scritto in italiano.

La Laogai Research Foundation ricorda Harry Wu, il controrivoluzionario che svelò l’orrore dei Laogai [Video]

Il 26 aprile è l’anniversario della morte di un grande eroe: Harry Wu, fondatore della Laogai Research Foundation di Washington. Harry nacque a Shanghai l’8 Febbraio del 1937 ed è morto in circostanze misteriose.

«Appeso come carne fresca», un kazako ricorda le torture subite

In una lettera inviata a “Bitter Winter”, un uomo di etnia kazaka dello Xinjiang racconta persecuzioni, umiliazioni e torture.

Imprenditore rischia la vita per raccontare i campi di concentramento cinesi

Dopo aver affrontato anni e anni di ingiustizie nella propria patria, la Cina, l’imprenditore di successo Yu Ming è finalmente giunto negli Stati Uniti, da dove ha voluto condividere con il mondo la sua incredibile storia.