Categoria: Lavoro forzato

FdI-Incontri: l’attivista Gianni Da Valle ha affrontato lo spinoso tema dei “campi di rieducazione” gestiti da 70 anni dal governo cinese

I Laogai, una storia di schiavitù moderna. L’incontro sul tema “I business del dragone”, promosso in sala Granata da Fratelli d’Italia, alla presenza del deputato (e componente della commissione Esteri della Camera),Andrea Delmastro, del segretario provinciale Gianmario Invernizzi e del segretario cittadino Omar Lamparelli, ha affrontato lo spinoso tema dei “campi di lavoro” allestiti dal governo cinese, 1.500 strutture che il regime comunista usa definire“centri di rieducazione al lavoro” dove dissidenti religiosi e politici, uomini e donne ma anche bambini,vengono costretti ai lavori forzati in condizioni disumane.

Schiavi costretti a impacchettare l’avena di Quaker nella stessa prigione cinese dove i detenuti hanno realizzato le cartoline di Natale di Tesco”

È stato rivelato che l’ avena di Quaker è stata confezionata da schiavi nella stessa prigione cinese dove i detenuti sono costretti a  impacchettare le cartoline di Natale di Tesco .

Modugno, blitz delle Iene a Max Cina: aria tesa in negozio. “Schiavi” temono il licenziamento

Si può accettare di essere schiavizzati perché non esiste nessun’altra azienda disposta a garantirti un’occupazione dignitosa? Accontentarsi del meno peggio sembra essere l’unica via d’uscita, al netto dell’emigrazione. È tutto qua il punto della questione. Dopo la messa in onda del servizio delle Iene sulle condizioni di lavoro all’interno di Max Cina, l’aria nel grande negozio sulla statale 96 è pesante.

CINA : dopo 7 anni di tormenti esce dal carcere invalida

Incarcerata nel 2012, una fedele della Chiesa di Dio Onnipotente è ora libera. Ma dopo anni di torture e lavori forzati la sua vita non sarà più la stessa.

Messaggio di aiuto di prigionieri rinchiusi nel laogai a Shanghai trovato da una bimba di 6 anni nelle cartoline di Natale

Florence Widdicombe, di Tooting, nel  sud di Londra, è stata sconvolta  quando ha aperto la nuova scatola di carte di beneficenza per inviare ai suoi amici quando ha scoperto un messaggio  scarabocchiato all’interno di prigionieri rinchiusi in un laogai a Shanghai.

Europalamento: Cina deve chiudere i “campi di rieducazione” per gli uiguri nello Xinjiang

I deputati condannano con forza la repressione cinese degli uiguri e chiedono al governo cinese di chiudere immediatamente i “campi di rieducazione” nello Xinjiang.

Aziende straniere in Cina indotte a parlare dei ” campi di formazione professionale ” nello Xinjiang.

Le recenti  fughe di  documenti segreti che descrivono in dettaglio il funzionamento dei campi di internamento nella regione cinese dello Xinjiang hanno cambiato il gioco per le imprese straniere che hanno interessi economici con operazioni e fornitori nella regione. Giornalisti e gruppi per i diritti umani avevano documentato a lungo l’esistenza dei campi sulla base delle testimonianze dei sopravvissuti, dei documenti sugli appalti pubblici e di immagini satellitari che mostravano la rapida espansione di questi campi.