Categoria: Lavoro forzato

Come il Pcc elimina gli ‘inutili’ senzatetto

Epoch Times, 13/06/2018
Nel mondo libero, come negli Stati Uniti, da New York a Los Angeles esistono i senzatetto e li si vede spesso per le strade a mendicare. Ma se si va in Cina sembrano scomparsi: negli ultimi 10 anni, dalle grandi alle piccole città, il loro numero è andato calando sempre più, ed è un caso alquanto strano, non essendo cambiate le condizioni nella nostra società cinese, in cui per la gente in stato di povertà è sempre più difficile risollevarsi.

Teresa Moda, chiesta l’estradizione per le confezioniste cinesi sparite

La Procura generale ha emesso un mandato di arresto internazionale per le titolari dell’azienda dove nel 2013 morirono sette operai cinesi. Sono tornate in Cina prima della sentenza definitiva.

Toronto: Il documentario “Lettera da Masanjia”, su un campo di lavoro forzato cinese, proiettato al Hot Docs Festival

Il 27 aprile 2018, in occasione del 25° Hot Docs Canadian International Documentary Festival, la più grande rassegna del suo genere in Nord America, è stato proiettato il documentario “Lettera da Masanjia”, che ha per tema la storia di un prigioniero in un campo di lavoro forzato cinese.

Prodotti cinesi fabbricati da prigionieri-schiavi

Nella pubblicità sul sito italiano di giocattoli My Doll, graziose bambine bionde giocano con delle bambole dal viso roseo e dal sorriso innocente. Belle immagini che nascondono le disumane condizioni in cui vengono fabbricati questi giocattoli.

Mobilità elettrica, la Cina alla caccia del cobalto

Super fornitura del minerale per l’industria dei veicoli elettrici nel grande Paese asiatico. E nel frattempo in Congo scoppia la guerra dei prezzi. La Cina si vuole assicurare la più grande fornitura di cobalto della storia per consolidare la sua posizione di leader nell’industria della mobilità elettrica. La multinazionale GEM ha annunciato, nei prossimi tre anni, l’acquisto di 50 mila tonnellate di cobalto dal gigante minerario Glencore.

Xinjiang: uno studente muore (misteriosamente) in un “campo di rieducazione”

Secondo le autorità locali un ragazzo uiguro detenuto in un “campo di rieducazione” è deceduto la scorsa settimana per cause sconosciute nella prefettura di Kashgar (in cinese, Kashi), nello Xinjiang.

Cambiamenti epocali nel mondo automotive. Insidie cinesi.

Secondo quanto riportato dai principali giornali internazionali pare che Fiat-Chrysler sarebbe intenzionata a cessare l’offerta di modelli con motorizzazione diesel a partire dal 2022. Simili decisioni sarebbero allo studio anche da parte dei principali costruttori mondiali che stanno destinando sempre maggiori investimenti per soluzioni ibride (elettrico+benzina) o elettriche 100%.