L’attrice cinese Fan Bingbing ha interrotto il suo silenzio con una scusa stridente al governo cinese [Video]

Fan Bingbing, l’attrice cinese che è scomparsa da tre mesi, ha interrotto il suo silenzio scusandosi con il governo cinese, che a quanto si dice, ha multato l’attrice a pagare 129 milioni di dollari in tasse e multe arretrate.

Fan è scomparsa dall’opinione pubblica all’inizio di luglio poco dopo essere stata accusata di evasione fiscale. L’agenzia statale Xinhua News ha riferito mercoledì che le autorità fiscali della provincia di Jiangsu hanno scoperto che Fan ha guadagnato 30 milioni di yuan ($ 4,4 milioni / £ 3,4 milioni) per un film, ma ha diviso i suoi guadagni in due contratti: uno pubblico per 10 milioni e uno segreto per 20 milioni per evadere le tasse.

In una dichiarazione pubblicata sul social network cinese Weibo lo stesso giorno, Fan ha ammesso di aver commesso un errore, ha detto di essersi “profondamente vergognata” di questo suo comportamento e ha elogiato le autorità cinesi.

Xinhua ha dichiarato che Fan e le società che rappresentava hanno evaso 248 milioni di yuan ($ 34 milioni / £ 28 milioni) in tasse, ma non hanno fornito ulteriori dettagli riguardo alle società o a questa cifra.

L’attrice e le sue società sono state multate per un totale di 884 milioni di yuan ($ 129 milioni / £ 99 milioni), secondo quanto riferito dalla BBC e dalla Reuters sulla base di quanto dichiarato dalla agenzia di stampa ufficiale cinese. Secondo il Financial Times la società sarebbe stata multata di 479 milioni di yuan ($ 70 milioni / £ 54 milioni). Non è chiaro chi debba versare esattamente il resto della somma.

Le autorità hanno anche ordinato Fan di restituire il denaro entro un limite di tempo prestabilito ma non è stato annunciato quanto sarebbe stato lungo.

Se Fan non paga gli arretrati le autorità fiscali trasferiranno il suo caso a funzionari di pubblica sicurezza per “gestire la situazione”, senza specificare cosa ciò comporterebbe.

Poco dopo la pubblicazione della vicenda su Xinhua, Fan ha interrotto il silenzio sul sito di microblogging Weibo, con una conferma delle accuse finanziarie a suo carico e scusandosi con la “società, i suoi amici, il pubblico e le autorità fiscali del paese”.

L’attrice ha dichiarato: “a causa della mia scarsa comprensione dei vantaggi che offre il rapporto tra il paese, la società e l’individuo, io e altri abbiamo approfittato di un “contratto diviso” per evitare problemi fiscali e mi vergogno profondamente”.

Ha anche detto che “accetta totalmente” la sanzione delle autorità fiscali, aggiungendo: “senza le buone politiche del Partito e del paese, senza l’amore della gente, non esisterebbe Fan Bingbing”.

Il caso di Fan non è unico. La Cina è alle prese con casi di evasione fiscale sia all’interno che al di fuori dell’ industria dell’intrattenimento e gli esperti dicono che la scomparsa temporanea di Fan mostra l’inquietudine di Pechino nel porre fine a tali infrazioni.

Zhu Chuanlu, avvocato fiscale dello studio legale Zhonglun W&D di Pechino, ha dichiarato al Financial Times che “la sanzione avrebbe anche un effetto dissuasivo in altri settori. Le persone ricche continueranno a essere l’obiettivo degli audit fiscali nazionali; credo che casi simili continueranno anche in futuro”.

Rod Wye, ex funzionario dell’ambasciata britannica a Pechino, ha dichiarato al Sun il mese scorso: “per qualcuno come lei essere ‘pubblicamente scomparsa’ è il messaggio chiaro che il Partito è sempre in grado di imporre un cambiamento e non è importante quanto in alto una persona sia arrivata. “Vogliono mandare un messaggio all’industria dello spettacolo di essere consapevole che questa nuova moralità è il nucleo dei valori socialisti”.

Fan, 37 anni, è una delle attrici più importanti della Cina. Ha recitato in film sia dentro che fuori dalla Cina, tra cui “X-Men: Days of Future Past” e nelle campagne pubblicitarie di marchi come De Beers.

Ma le scuse di mercoledì dell’attrice potrebbero essere arrivate troppo tardi per salvare la sua reputazione. All’inizio di quest’anno, gli accademici della Beijing Normal University hanno dato un giudizio molto negativo nella “valutazione della responsabilità sociale” delle stelle del cinema e della televisione cinesi.

Secondo l’Associated Press molte società che hanno utilizzato la star per pubblicizzare i loro prodotti, tra cui De Beers e il marchio australiano di vitamine Swisse, hanno anche sospeso le loro campagne.

Traduzione a cura della Laogai Research Foundation Italia Onlus


Fonte: Business Insider, 3/10/2018

Versione inglese: Vanished Chinese actress Fan Bingbing broke her silence with a groveling apology to the Chinese government, which she owes $129 million

 

 

 

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