Categoria: Laogai

Gli addobbi di Natale potrebbero essere stati fatti nei brutali campi di tortura in Cina

I prodotti che adornano le nostre case durante il periodo festivo potrebbero essere stati prodotti in crudeli fabbriche nei campi di prigionia. Proprio questa settimana è emerso che uomini e donne cinesi rinchiusi in un campo di detenzione producono abiti per una società di abbigliamento sportivo statunitense. Diversi gruppi a favore dei diritti umani sostengono che lo sfruttamento del lavoro è molto vasto nel sistema dei laogai.

Detenuti nei campi di rieducazione cinesi costretti a lavorare nelle industrie manifatturiere e alimentari

HOTAN, Cina – Il filo spinato e centinaia di videocamere circondano un enorme complesso composto da oltre 30 dormitori, scuole, magazzini e laboratori nel lontano occidente cinese. Dozzine di ufficiali armati  fanno la guardia all’esterno.

Cina. I campi di prigionia per musulmani uiguri introducono il lavoro forzato

Il lavoro nelle fabbriche tessili ha come obiettivo il «reinserimento di persone utili nella società». I manufatti vengono poi venduti sul mercato cinese ed esportati anche negli Stati Uniti.

Donna racconta i suoi otto anni di torture per aver praticato il Falun Gong

La sessantunenne Yue Dingxiang di Lanzhou, una praticante del Falun Gong ha recentemente raccontato a un corrispondente Minghui, le torture subite nei suoi otto anni di carcere, di cui uno di lavoro forzato e sette di prigione.

La Cina ha confermato l’arresto del noto fotografo Lu Guang, di cui non si avevano notizie da un mese

Lu Guang, un famoso fotografo di cui non si avevano notizie da novembre, è stato arrestato in Cina. Lo sospettavano in molti, ma ora è arrivata una conferma da parte di Xu Xiaoli, la moglie che vive negli Stati Uniti.

Dietro le mura segrete di un campo di rieducazione in Cina. Straziante e dettagliata intervista di un ex prigioniero [Video]

Abdusalam Muhemet, un ex imprenditore della città di Hotan della Prefettura del XUAR, è stato incarcerato nel 2016 per sei mesi perché i suoi familiari erano noti per essere dei praticanti religiosi. Dopo essere stato liberato dalla prigione, venne mandato in un “campo di rieducazione” per 70 giorni, dove è stato sottoposto a sessioni di propaganda quotidiana e costretto a cantare canzoni a favore del partito comunista cinese. Muhemet ha recentemente rilasciato una intervista a RFA su ciò che ha subito durante la sua detenzione.

L’ex prigioniero politico tibetano Palden Gyatso è in cattive condizioni di salute

Palden Gyatso, l’ex prigioniero politico tibetano e attivista ben noto per le pratiche di tortura che ha subito in Tibet  da parte del regime cinese, è in cattive condizioni di salute. L’ 85enne monaco tibetano è attualmente in cura nel monastero Kirti Jepa.