Categoria: Laogai

La Cina nega le accuse dell’Onu di detenere gli uiguri nei “campi di rieducazione”

La Cina nega che i musulmani dello Xinjiang, una minoranza di etnia uigura, siano discriminati sulla base della loro religione. E che un milione di persone, secondo fonti giudicate “credibili” dagli esperti dell’Onu, siano state rinchiuse in maniera arbitraria in campi di rieducazione.

L’Onu accusa la Cina: “Uiguri in campi di internamento”

La denuncia della comunità internazionale sul trattamento di un milione di cittadini appartenenti alla minoranza musulmana.

Cina-Liaoning: ingegnere con pelle lacerata a seguito della tortura

La prigione di Benxi nel novembre del 2015 ha stabilito un record di freddo all’interno della struttura. L’ufficio di guardia è stato modificato a stanza della tortura, dove un prigioniero di coscienza è stato legato ad una sedia con indosso un giubbotto che copriva soltanto la parte superiore del suo corpo.

Esperimenti di repressione totale

Nella Nuova Era di Xi Jinping non c’é spazio ne’ per la libertà individuale ne’ per il dissenso.Cosa sta succedendo in Cina? Interviste “pericolose” cancellate o, addirittura, tagliate in diretta. Pressioni sempre più forti sugli accademici per convincerli dell’opportunità di smettere di criticare la Cina. Divieto formale per i bambini di partecipare a centri estivi “a sfondo religioso” non graditi al regime, e addirittura attivisti rinchiusi senza processo in ospedali psichiatrici e campi di rieducazione segreti.

Regno Unito: i corpi usati per la mostra di cadaveri “potrebbero essere dissidenti cinesi

Cadaveri umani e organi in mostra nel Regno Unito dovrebbero essere sottoposti al test del DNA per stabilire se siano stati prelevati da “prigionieri ” in Cina.

CINA: fuggita da un lager nello Xinjiang, un tribunale kazako le concede asilo

Con una sentenza il giudice ha accettato la domanda di asilo di Sayragul Sauytbay, cinese di etnia kazaka. La sua testimonianza è fondamentale per far luce sui campi di concentramento nella regione, mai riconosciuti da Pechino. Il suo legale: “Se la rimandiamo indietro, questa persona scomparirà”.

SOS nelle decorazioni di Halloween made in China [video]

La lettera di un uomo che chiede aiuto nascosta in un kit di decorazioni per Halloween. È l’agghiacciante scoperta di un’americana di nome Keith Julie, che aveva acquistato le decorazioni quattro anni prima – senza mai aprire la confezione – presso una catena di grandi magazzini americani.