Lametia Terme. Maxi-sequestro in un negozio cinese: 19mila prodotti per bambini contraffatti

I militari della Guardia di finanza di Lamezia Terme hanno sequestrato 19mila «simil-alimenti» pericolosi per i bambini e accessori insicuri o contraffatti. L’operazione è stata portata avanti in un negozio gestito da cinesi in cui si vendevano articoli casalinghi, abbigliamento e accessori tutti provenienti dal mercato asiatico.


Nel corso dell’ispezione sono stati trovati i «simil-alimenti», ovvero prodotti che pur non essendo composti da sostanze destinate all’alimentazione hanno forma e aspetto così attrattivi da farli apparire come generi commestibili soprattutto agli occhi dei bambini, costituendo un pericolo per la loro salute.

Sono stati inoltre rinvenuti 56 accessori di abbigliamento con marchi contraffatti quali Burberry, Apple e Cruciani, 107 prodotti informatici con la marcatura «Ce» contraffatta, alcuni di essi sulla descrizione riportavano indicazioni di caratteristiche in realtà assenti sui prodotti.

Ancora, sono stati trovati oltre 18mila accessori destinati alla pasticceria, cristalli adesivi, webcam, cronometri digitali, articoli per ferramenta detenuti per la vendita in violazione della legge e destinati ai consumatori senza le informazioni necessarie previste dal codice del consumo. Il responsabile è stato denunciato all’Autorità giudiziaria e dovrà pagare sanzioni amministrative per oltre mille euro.


Il Mattino, 17/11/14

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