La Uyghur American Association elogia il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti

L’ Associazione Americana Uighuri encomia il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti sui risultati della sua Relazione annuale 2013 sulle violazioni dei diritti umani in Cina .

La relazione è un atto d’accusa schiacciante del predominio del governo cinese sulla violazione dei diritti umani non solo nei confronti del popolo uiguro, ma anche di altre realtà in tutta la Cina.

Nella foto Rebiya Kadeer, leader carismatico in esilio del popolo uighuro e il Dalai Lama leader in esilio del popolo Tibetano.

La sintesi della relazione mette in evidenza le violazioni dei diritti pervasive nel Turkestan orientale (noto anche come Regione autonoma uigura dello Xinjiang):

“C’è stata una dura repressione ufficiale della libertà di parola, di religione, di pensiero, su ogni tipo di manifestazione delle varie etnie Uighuri nella regione autonoma dello Xinjiang e altrettanto si è verificato nei confronti delle varie etnie Tibetane nella regione autonoma del Tibet (TAR) e altre aree tibetane”.

Alim Seytoff, Presidente della Uighur American Association ha dichiarato in una dichiarazione da Washington, DC: “Il rapporto del Dipartimento di Stato americano sui diritti umani in Cina smaschera la devastazione del Partito Comunista Cinese che ha operato attraverso il Turkestan orientale in 65 anni di governo. Il predominio del partito-stato cinese nei confronti dei diritti umani degli Uighuri è palese e dimostra che i comunisti cinesi hanno deliberatamente preso di mira gli Uighuri. “

Mr. Seytoff  ha aggiunto: “Tenuto conto di questa chiara evidenza di destabilizzazione politica cinese nel Turkestan orientale I funzionari cinesi dovrebbero prendere in considerazione che cosa hanno provocato e ascoltare gli Uighuri aprendo un dialogo costruttivo, invece, come nel caso di Ilham Tohti e miriadi di altre voci dissenzienti uigure, lo stato cinese sceglie di fabbricare accuse contro di loro e rinchiuderli nel silenzio. “

Il rapporto annuale 2013 del Dipartimento degli Stati Uniti sulle violazioni di diritti umani mette in evidenza una vasta gamma di abusi, maltrattamenti e crimini nei confronti degli Uighuri, tra cui: sparizioni forzate; incarcerazione di dissidenti politici, giornalisti e webmaster; repressione dei leader religiosi indipendenti, aborti forzati, la distruzione del patrimonio culturale; restrizioni di sulle migrazioni, enormi ostacoli nell’ottenere un passaporto; stretto controllo sulla libertà di espressione, in particolare su Internet; marginalizzazione della lingua uigura nell’istruzione e nella società; pressioni esercitate sui governi stranieri per i rifugiati, sorveglianza mirata, e la soppressione di associazioni religiosa e di riunione non approvate dallo stato.

Il rapporto ha anche sottolineato le tensioni create dal governo cinese per aver favorito la migrazione delle etnia cinese Han nel Turkestan orientale, così come risentimenti causati dall’esclusione degli Uighuri da organi decisionali politici ed economici.

“La politica del governo di incoraggiare la migrazione della etnia cinese Han in zone abitate da minoranze ha aumentato significativamente la popolazione Han nella XUAR. Negli ultimi decenni il rapporto Han-Uighur nel capitale di Urumqi si è rovesciata da 20/80 a 80/20. E’ la fonte delle contestazioni da parte degli Ughuri……………il controllo delle istituzioni politiche ed economiche della regione anche contribuito alla maggiore tensione “.

Assunzioni discriminatorie che hanno favorito il lavoratori di etnia cinese Han. I lavoratori Uighuri hanno visto le loro prospettive di lavoro molto ridotte costringendoli a cercare lavoro in altre aree molto distanti. Gli aiuti dello stato per stimolare lo sviluppo economico sono stati assegnati, per la grande maggioranza ai residenti di etnia Han nelle città del XUAR (Xinjiang Uighur Autonomous Region, Regione Autonoma Uighura dello XinJiang)

I singoli casi Uighuri di interesse per il Dipartimento di Stato e presenti nel rapporto includono: Memetjan Abdulla , Ablikim Abdureyim , Nijat Azat , Abdulla Jamal , Dilshat Perhat , Dilkex Tilivaldi , Ilham Tohti , Nurmuhemmet Yasin e Abduhelil Zunun .

UHRP, 2014/02/28

English version,click here:
U.S. State Department report details widespread human rights abuses against the Uyghur people

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