La “SEDIA VUOTA” un anno dopo: centinaia di firme raccolte nel pieno centro di Roma, in favore della liberazione di Liu Xiaobo

Alle 10 alle 14 di oggi, 10 dicembre 2011, alcuni volontari della Laogai Research Foundation Italia e dell’Associazione Roma Caput Mundi, hanno esposto a largo Goldoni una “sedia vuota” per commemorare l’assegnazione del Nobel per la pace a Liu Xiaobo,

avvenuta ad Oslo un anno fa, alle 13:18. Il premio Nobel era ed è tuttora rinchiuso nel carcere Jinzhou Prison, 86 Nanshanli, Jinzhou City, Taihe District 121000, il cui nome commerciale è Jinzhou New Switch Co., Ltd, [presente nel data base Dun&Bradstreet: 65-425-1917;53-009-4416].

Centinaia di passanti si sono fermati a chiedere spiegazioni e a deporre una firma simbolica per esprimere solidarietà a Liu Xiaobo e chiederne la liberazione.

Era presente il Consigliere Municipale Augusto Caratelli e una rappresentanza della comunità tibetana in esilio a Roma, che ha chiesto con forza solidarietà per i suoi connazionali lamentando la quasi  totale indifferenza dei media italiani sulle auto immolazioni dei monaci che si sono dati fuoco in questi ultimi mesi per protestare contro il genocidio culturale che il regime di Pechino sta perpetrando da decenni in Tibet.

Il Comitato Esecutivo

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