La proiezione pubblica del film Free China nel Parlamento Britannico riceve ampio sostegno

Del corrispondente Minghui Tang Xiuming

(Minghui.org) Il 1° luglio 2013, la prima proiezione pubblica del pluripremiato documentario Free China: il coraggio di credere ha avuto luogo al Parlamento Britannico. I membri del Parlamento ed il pubblico erano visibilmente scossi dalle storie ritratte nel film.

Diversi parlamentari hanno parlato dell’importanza di consentire a più persone in Cina e alla comunità internazionale di vedere il film, in modo che più persone vengano a conoscenza dei crimini commessi dal Partito Comunista Cinese (PCC).

Il parlamentare Conservatore britannico Neil Parish ha introdotto il film al Parlamento. I parlamentari anziani Conservatori Julian Lewis e David Burrowes, così come il personale di altri uffici dei parlamentari hanno visto il documentario con i membri del pubblico britannico. Dopo la proiezione, il signor Parish, insieme al regista e co-produttore del film, Michael Perlman, hanno moderato le domande di carattere generale dei presenti.
Diversi parlamentari hanno detto che solleciteranno il Governo Britannico a prendere provvedimenti per fermare i crimini del PCC degli espianti d’organi su praticanti vivi e per porre fine alla persecuzione del Falun Gong.
Membro del Parlamento: “Il Falun Gong va rispettato”

Il parlamentare Neil Parish ha dichiarato: “Questo film descrive chiaramente come il Falun Gong è perseguitato dal regime cinese in Cina. Inoltre tratta la questione del prelievo forzato di organi, che è semplicemente orrendo, e di come migliaia di vite di cinesi innocenti sono state vittime”.

Il parlamentare Parish (nella foto) ha detto che si è commosso dal film, soprattutto per come le persone in Cina subiscono completamente il lavaggio del cervello da parte del PCC. “È un film molto forte. Esso mostra anche persone reali ed i problemi che hanno incontrato”, ha spiegato. “Come la madre che è stata duramente perseguitata e la cui figlia ha subito il lavaggio del cervello, tanto da pensava che il Falun Gong fosse malvagio. Questo dimostra che in uno stato totalitario, si può effettivamente trasformare le menti delle persone nei confronti di un gruppo innocente di praticanti”.

Il film include contenuti sulla pratica del regime cinese del prelievo di organi su praticanti vivi del Falun Gong, così come una lettera di 106 membri del Congresso degli Stati Uniti che chiede che il governo fornisca le prove che ha raccolto sugli espianti di organi in Cina.

“Anche una sola persona [che subisca l’espianto di organi in vita] è troppo”, ha detto il signor Parish, “ma ci sono migliaia e migliaia di persone che condividono la stessa sorte. Ora che so cosa sta succedendo, proporrò alcune limitazioni per il governo e fare in modo di ottenerle”.

“La difficile situazione dei praticanti del Falun Gong dovrebbe attirare l’attenzione di tutto il mondo”, ha detto il parlamentare David Burrowes. “Il nostro governo dovrebbe intavolare la discussione al fine di garantire che questo male [il prelievo di organi] sia completamente fermato. Il Falun Gong dovrebbe essere rispettato. Loro dovrebbero essere autorizzati a esercitare i loro diritti umani di base”.
Il regista di Free China: Il mondo ha bisogno di “riconoscere la vera natura del PCC”
Michael Perlman, il regista del film, è fiducioso che altri deputati britannici e legislatori avranno la possibilità di vedere Free China. Ha ricordato che, anche se il film si concentra principalmente su due praticanti del Falun Gong che sono stati perseguitati in Cina, rivela il lato oscuro della dittatura comunista. Egli ritiene che è importante per la comunità internazionale, compreso il Regno Unito, riconoscere la vera natura del PCC e riesaminare le loro relazioni con esso.
Il signor Perlman ha sottolineato la questione delle pratiche di lavoro forzato in Cina, il blocco di Internet, e le questioni di sicurezza nazionale, nonché l’espianto di organi su larga scala da praticanti vivi del Falun Gong.
“L’espianto d’organi è un orrore”, ha detto Perlman. “Quando le persone ne sentono parlare, sono così scioccate che non possono realmente credere che questo stia accadendo… Ma penso che gli altri, ovviamente gli occidentali, ma anche le persone in Cina, si rendano conto che è sbagliato e che detta finire.

“Penso che sempre più paesi stanno cominciando a prendere coscienza [dell’espianto d’organi] e stanno iniziando ad approvare leggi per porre fine a tale pratica. Inoltre, le università in America e in tutto l’Occidente devono essere certe che i cinesi che vengono in Occidente per studiare medicina non lo facciano per tornare in Cina e usare le loro nuove conoscenze per raccogliere organi da persone viventi. È davvero importante controllare quegli studenti”….(…)

Clear Harmony, 22 Luglio 2013

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