La figlia del libraio scomparso a Hong Kong: “la tv di stato cinese è menzognera”

Dopo mesi in cui si erano perse le sue tracce, Gui Minhai è apparso sull’emittente di stato Cctv dicendo di essersi consegnato volontariamente alle autorità per scontare una condanna del 2004. Secondo sua figlia invece è stato prelevato  con la forza dalla polizia cinese, come quattro suoi colleghi.

Gui Minhai, 51 anni , e quattro dei suoi colleghi di Causeway Bay Books sono  scomparsi nel corso degli ultimi mesi, innescando proteste contro i servizi di sicurezza della Cina. Sono stati accusati di compiere rapimenti illegali per mettere a tacere i critici all’estero

Analisti della Cina e attivisti dei diritti umani hanno gettato dubbi sulle dichiarazioni pubbliche della tv cinese:..” è stato una  un tentativo di mettere a tacere i dissidenti “.

Una fonte editoriale di Hong Kong ha riferito che questo mese era in procinto l’uscita del nuovo libro di Gui “ Xi e le sue sei donne” , aggiungendo che ” Pechino ha sequestrato i cinque librai conseguenza della sua politica di repressione dell’informazione. Gli editori sono stati rapiti perché imputati di propaganda diffamatoria contro il leader”

Fonte: Internazionale, 18/01/2016

English article, The Guardian:

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