La Comunità di Sant’Egidio dimentica la Cina?!

Riceviamo questo comunicato stampa dal Consigliere di Roma Capitale, I Municipio Centro Storico, Augusto Caratelli e lo pubblichiamo, ricordando che 19 paesi satelliti della Cina, obbedendo agli ordini ricevuti, non inviarono alla cerimonia della premiazione dei Nobel 2010 i loro ambasciatori.

Pena di morte; Caratelli (Pdl): La comunità di Sant’Egidio dimentica il primo Paese al mondo per esecuzioni capitali: la Cina.

Sono indignato per le dichiarazioni riportate su un quotidiano nazionale in riferimento alla giornata per dire NO ALLA PENA DI MORTE in cui verrà acceso il Colosseo, ma ricordo che il primo paese al mondo per esecuzioni capitali, circa 5000  all’anno, è la Cina. A tal proposito il 10 dicembre 2011 in largo Goldoni,  dalle ore 10 alle 14 insieme alla Fondazione Laogai e a Difesa Roma Caput Mundi, si terrà,  in accordo con l’appello del Berlin Memorial-Hohenschoenhausen rivolto alle associazioni di  tutto il mondo, la manifestazione per dire “Libertà al premio Nobel per la Pace Liu Xiaobo” detenuto nelle carceri cinesi. Infatti il 10 dicembre 2010 la sedia di Xiaobo rimase vuota durante la premiazione del premio nobel per la pace. Nessuno osa protestare contro il gigante cinese per evitare ritorsioni commerciali.  Se vogliamo abolire la pena di morte, mettiamo fuori dal WTO la Cina.  Solo così potremo dare un vero segnale di cambiamento nei confronti del governo cinese. E’ quanto dichiara il Consigliere di Roma Capitale Municipio Roma Caput Mundi Augusto Caratelli.

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