La Commissione Cinese tenta di denigrare alto funzionario dei diritti umani Uighuri all’ONU.

La commissione cinese alle Nazioni Unite ha tentato di danneggiare l’immagine di un alto funzionario dei diritti umani Uyghuri rappresentante prima del suo intervento a una conferenza stampa sulla cronaca dei diritti umani della Cina.

By Carol Wickenkamp, The Epoch Times October 28, 2013

L’UNPO ( Unrepresented Nations and Peoples Organization) dichiara che:

Nei giorni precedenti alla revisione universale periodica  (UPR Cina) presso le Nazioni Unite, la delegazione cinese all’ONU ha tentato di screditare Dolkun Isa, il Presidente del World Uyghur Congress (WUC), conducendo una campagna denigratoria volta a influenzare i media stranieri.

(Nella foto alcuni attivisti protestano in difesa degli Uighuri di fronte alla ambasciata cinese a Vienna, Agosto 2011)

In una lettera pubblicata il venerdì prima ,  l’UNPO ha rivelato che un membro dei media d’oltremare ha inviato all’organizzazione una mail che spiega come la delegazione cinese a Ginevra faceva circolare delle dichiarazioni false su Isa, diffondendo affermazioni ingannevoli che egli fosse associato con attività terroristiche.

L’intervento di Isa  era stato previsto in una conferenza stampa a Ginevra il 22 ottobre, il giorno della revisione periodica UPR Cina , per un confronto con il partito comunista cinese (CCP) sulle violazioni dei diritti umani del popolo Uiguro.

L’UNPO ha dichiarato che la campagna denigratoria della Cina contro il signor Isa è stata organizzata per  attirare l’attenzione lontano dal triste primato  che detiene la Cina sul terribile trattamento della minoranza Uigura, definendo gli sforzi della Cina delle “accuse infondate contro attivisti di spicco Uyghuri” e politicamente motivate.

“Il World Uyghur Congress (WUC) e Mr Isa condannano la violenza asserendo che l’UNPO, e l’ WUC cercano una risoluzione pacifica dei conflitti e danno il benvenuto ad un’indagine indipendente e internazionale sulle accuse cinesi nei riguardi degli Uighuri calunniati di terrorismo.

L’UNPO aggiunge che la Cina sta tentando di collegare i dissidenti Uyghuri con gruppi di terrorismo internazionali, forze sovversive del separatismo, terrorismo e estremismo, e così difendendo e giustificando la repressione  violenta nella regione uigura dello Xinjiang (Turkestan orientale). Gli studiosi sono scettici sulle dichiarazioni  cinesi e nutrono dei notevoli dubbi che la Cina debba affrontare una minaccia terroristica.

Il Presidente Isa , un sostenitore Uighuro , è fuggito dalla Cina nel 1997 e ha cercato asilo in Europa, dove ottenne in seguito la cittadinanza tedesca. Nel 2012 si è incontrato con i rappresentanti del Congresso degli Stati Uniti per discutere il trattamento degli Uyhguri in Cina, benchè il PCC abbia tentato di impedire le consultazioni.

La Provincia dello Xinjiang in Cina è stata al centro di periodici violente repressioni, stringe i controlli sui residenti e si muove per sfruttare l’area ricca di risorse. Undici sono gli Uighuri che sono stati uccisi in cinque distinte incursioni tra  il 25 settembre e 1 ottobre 2013 . (Fonte Radio Free Asia)

UHRP (Uighur Human Rights Project), 28/10/2013

Traduzione di Gianni Taeshin Da Valle

English Version:

https://uhrp.org/news/china-un-mission-smears-uyghur-president-says-group

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