La Cina taglia 300 mila soldati all’armata più grande del mondo

Da 200 a 300 mila soldati in meno: è il grande taglio che il governo cinese si appresta a dare ai suoi effettivi che costituiscono la più grande armata del mondo: 2 milioni e trecento mila. L’Apl (Armata Popolare di Liberazione) sta per subire una riduzione le cui dimensioni corrispondono a quelle – tanto per usare un efficace metro di paragone – dell’intero complesso dell’esercito francese.

Dopo avere compiuto negli ultimi due anni un grande sforzo nell’ammodernamento militare la Cina ora taglia per migliorare ancora. Tanti soldati non sono più necessari, né per difendere l’immenso territorio nazionale né per rendere più efficienti le truppe di Pechino.

Già lo scorso 1 Ottobre nella grande sfilata per l’Anniversario della Rivoluzione le nuove armi erano state presentate per dimostrare una conquistata efficienza, missili, elicotteri di nuova generazione. Ma tutto ciò non era sufficiente e gli investimenti stanno continuando. Secondo Ma Dingssheng, grande stratega cinese, il budget per l’esercito passa da 70 a 80 miliardi di dollari.

Fonte: Blitz Quotidiano, 13 gennaio 2010

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