La Cina potrebbe aver finanziato ricerca su bambini geneticamente modificati

Il genetista cinese He Jiangkui non ha agito da solo, secondo i documenti scoperti dai giornalisti. Ma alla leadership cinese non conviene riconoscere la presenza di problemi sistemici con l’etica della ricerca.

Il governo cinese ha preso una posizione severe per quanto riguarda lo scandalo della nascita dei primi bambini geneticamente modificati. Il direttore della ricerca, He Jiangkui, è stato criticato e messo ai domiciliari, mentre la sua attività è stata messa sotto investigazione.

Tuttavia non si esclude che tale reazione sia semplicemente un tentativo di nascondere la partecipazione del governo al finanziamento del progetto.

Molti esperti sono sicuri che He Jiangkui non avrebbe potuto portare avanti un progetto del genere senza l’approvazione e il sostegno finanziario del governo cinese. I documenti analizzati da Stat News lo conferemerebbero.

Nella slide della presentazione del team di He Jiangkui sono elencate tre fonti di finanziamento della ricerca: il Ministero della Tecnologia e della Scienza, la Commissione tecnico-scientifica d’innovazione di Shanghai e l’Università tecnologico-scientifica meridionale, dove lavorava lo scienziato. In un’altra presentazione nella quale si descrivevavano i volontari per i test clinici anche si ricorda che il finanziamento proviene dal Ministero della Scienza e della Tecnologia

Lo stesso ricercatore ha affermato di aver utilizzato risparmi personali per gli esperimenti, così come i fondi raccolti quando si è candidato per un posto di lavoro all’università. Tuttavia, i documenti mostrano che il finanziamento statale c’è stato. E ora l’unica domanda è se i funzionari sapessero in che maniera sarebbero stati usati i loro fondi.

Da un lato, gli scienziati cinesi che richiedono sovvenzioni governative sono tenuti a descrivere dettagliatamente i piani di ricerca. Dall’altra parte possono utilizzare il finanziamento assegnato per i progetti precedenti

L’università nega di avere qualcosa a che fare con la nascita di bambini geneticamente modificati.

Tuttavia, i giornalisti ritengono che la leadership di cinque cliniche cinesi per l’infertilità sia stata probabilmente a conoscenza dell’esperimento. Alcuni di loro hanno semplicemente fornito materiale per i test preclinici. In una di esse è stata condotta la procedura di fecondazione assistita. In essa lavorava Qin Jinzhou, co-responsabile nel lavoro di He Jiangkui.
Secondo gli esperti, tutto questo indica che molte persone sono state coinvolte nel progetto. La dirigenza cinese ha la possibilità di condurre un’indagine approfondita sull’incidente e creare meccanismi per combattere tali violazioni e abusi bioetici. Tuttavia, sembra che sia molto più facile per il governo punire e mettere a tacere solamente lo scienziato.

È noto che l’esperimento era noto al di fuori della Cina, negli Stati Uniti. Il premio Nobel Craig Mello ha anche cercato di dissuadere senza riuscirci He Jiangkuy dal procedere con tale esperienza rischiosa.

Una nuova ricerca indica che i primi gemelli geneticamente modificati nati in Cina saranno più intelligenti dei loro coetanei. Essi hanno visto la rimozione del gene CCR5, che non solo rende le persone vulnerabili all’HIV, ma limita anche le capacità cognitive.

Fonte: Sputnik,28/02/2019

English version,Daily Mail:

Chinese government may have funded disgraced scientist He Jiankui to create the world’s first gene-edited babies, report claims 

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