La Cina incoraggia la polizia ad arrestare religiosi

Il Partito Comunista Cinese, secondo una rivista che monitora la libertà religiosa in Cina, sta minacciando di licenziare gli ufficiali di polizia se non arrestano un numero sufficiente di persone aderenti a fedi spirituali.

Un funzionario di Dalian, nella provincia nordorientale di Liaoning, ha detto alla rivista Bitter Winter che la stazione di polizia dove lavora ha ricevuto a settembre un “piano trimestrale di valutazione delle prestazioni per combattere il credo religioso” dall’ufficio di sicurezza nazionale del PCC. Il piano indicava il numero minimo di persone aderenti a fedi spirituali che la polizia deve arrestare per ricevere “punti” sufficienti.

“La valutazione si basa su un sistema di valutazione di 100 punti, con punteggi specifici assegnati a ciascun credente arrestato, a seconda della sua fede”, ha riferito il Bitter Winter.

Le persone di tutte le fedi sono prese di mira, inclusi i praticanti del Falun Gong, cristiani, uiguri e tibetani.

La polizia è minacciata di licenziamento

Il capo della stazione di polizia può essere licenziato se le quote trimestrali non vengano soddisfatte. Nel tentativo di soddisfare le quote le stazioni di polizia distribuiscono i nomi delle persone precedentemente arrestate alle comunità locali e egli amministratori di appartamenti chiedendo di denunciarli alla polizia se le vedono coinvolte in “attività sospette”.

A Dalian, gli ufficiali sono autorizzati ad arrestare qualsiasi persona in possesso di tre o più libri religiosi e trasferirla per essere interrogata, ha detto l’ufficiale di polizia.

L’ufficiale ha dichiarato alla rivista che, sebbene non voglia arrestare persone innocenti, teme le conseguenze dei suoi superiori se non rispetta la quota assegnatagli.

Quando una stazione di polizia non sta rispettando la sua quota, alcuni ufficiali ricorrerebbero all’acquisto di nomi di persone arrestate da altre stazioni di polizia che invece hanno superato le loro quote. Ogni nome costa circa 500 RMB (circa 70$), ha detto l’ufficiale.

Minghui.org, un sito web dedicato alla pubblicazione di informazioni sulla persecuzione del Falun Gong, ha riferito che nel 2013, 2016 e 2017 gli agenti di polizia hanno dichiarato di essere soggetti a standard minimi sul numero di praticanti del Falun Gong da arrestare.

Traduzione a cura della Laogai Research Foundation


Fonte: NDT, 24/12/18

English article: China Subjects Police to Quotas to Encourage Arrests of People of Faith

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