La Cina condanna a morte due ex funzionari governativi uiguri

Sattar Sawut è colpevole di aver fatto pubblicare testi scolastici che incitano all’odio interetnico. Condannati altri cinque uiguri. Pena di morte anche per un ex capo del dipartimento locale per la Giustizia: accusati di “attività separatiste”. Pechino mantiene segreti i dati relativi al ricorso alla pena di morte nel Paese

Due ex funzionari governativi uiguri nello Xinjiang cinese sono stati condannati a morte per aver svolto “attività separatiste”. Lo ha annunciato il governo dello Xinjiang, tramite una nota pubblicata sul suo sito web ieri, 6 aprile. Shirzat Bawudun, ex capo del dipartimento di Giustizia dello Xinjiang, è stato condannato a morte con una sospensione di due anni della pena: “Bawudun aveva cospirato con un’organizzazione terroristica, riscosso tangenti e svolto attività separatiste”, ha dichiarato il vicepresidente della Corte suprema del popolo dello Xinjiang, Wang Langtao, nel corso di una conferenza stampa. Bawudun è stato accusato di collusione con il Movimento islamico del Turkestan Orientale (Etim), organizzazione che gli usa hanno rimosso dalla loro lista delle organizzazioni terroristiche internazionali alla fine dello scorso anno. I contatti dell’ex funzionario con l’organizzazione risalirebbero 2003. Bawudun avrebbe anche fornito illegalmente “informazioni alle forze straniere”.

Anche Sattar Sawut, un ex direttore del dipartimento dell’Educazione dello Xinjiang, è stato condannato a morte con una sospensione di due anni della pena, dopo essere stato riconosciuto colpevole di crimini di separatismo e di aver accettato tangenti. Sawut è stato ritenuto colpevole di separatismo etnico, violenza, terrorismo ed estremismo religioso. Diffondendo dei libri di testo in lingua uigura, avrebbe incitato diverse persone a partecipare agli attacchi nella capitale Urumqi, comprese le rivolte che provocarono almeno 200 morti nel 2009. La Cina mantiene segreti i dati relativi al ricorso alla pena di morte nel Paese, anche se il gruppo per i diritti umani Amnesty International stima che la Repubblica Popolare sia a livello mondiale il Paese con più persone giustiziate e condannate a morte ogni anno.

Fonte: Nova News, 07/04/2021

Articolo in inglese, Voa News:

China Sentences Two Ex-Xinjiang Officials to Death on Separatism Charges 

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