La Cina censura il cartone animato che critica il regime

Il 3 febbraio in Cina inizierà “l’anno del coniglio”, che si concluderà il 22 gennaio dell’anno prossimo. Secondo la tradizionale astrologia cinese, il Coniglio è quieto, riservato, retrospettivo, meditabondo e fortunato. Dunque anche l’anno dovrebbe trascorrere in quel modo, ovvero tranquillo e anche isolazionista dal punto di vista diplomatico. Ma qualcuno, firmandosi con lo pseudonimo di “Xiao Hong“, ha ben pensato di sfruttare la figura del coniglio per descrivere il popolo cinese; un popolo assoggettato a delle tigri. Il tutto in un cartone animato che sta già facendo il giro del Mondo, essendo stato pubblicato su Youtube, e dunque già preda sfuggente della censura del regime cinese.

TRE SONO GLI SCANDALI RIPORTATI NEL CARTOON – Nel video, pur non comprendendo la lingua cinese, è facile individuare tre notizie scandalose provenienti dalla Cina:
– Lo scandalo della melanina nel latte, che ha ucciso centinaia di bambini, infettandone migliaia.
– L’espropriazione violenta di case e appartamenti da parte di promotori immobiliari senza scrupoli e dei relativi quadri locali del partito comunista. La quale ha anche comportato proteste sotto forma di vere immolazioni, di cui il Mondo non è potuto venire a conoscenza.
– Il caso di Li Gang, ispirato al caso di un figlio di un leader locale del partito, Li Gang appunto, reo di aver fatto il nome del padre per eludere le proprie responsabilità in un grave incidente stradale. Insomma, il classico caso del “lei non sa chi sono io”. Il popolo di conigli è come detto comandato da tigri, e il quartier generale del partito “casa delle tigri” ha due slogan: “Servire il popolo di conigli”, ossia un abuso di un vecchio slogan maoista, e “Per una foresta armonica”, lo slogan preferito di Hu Jintao “società armoniosa”.

UN POPOLO FRUSTRATO, MA CHE HA ANCHE VOGLIA DI RISCATTO – Questo piccolo film si conclude con un messaggio inquietante. Si noterà infatti il cambiamento di tono musicale verso la fine, quando si lascia il posto a canzoni soft rock molto più ficcanti. Appare poi una scritta: “non spingere fino all’insopportabile”, un modo per dire: “Il coniglio è un animale simpatico, ma se si arrabbia, può mordere”.
E per sottolineare l’ironia, il video si conclude anche con una registrazione vocale della televisione di Stato CCTV. La quale ogni anno in occasione del Capodanno cinese, lancia un messaggio quasi retorico: “Compagni, amici: felice anno nuovo!”. D’altronde, i cinesi hanno tutti i motivi per essere arrabbiati col regime che ha avviato negli ultimi vent’anni un capitalismo selvaggio, irrispettoso dei diritti umani e ambientali. In particolare tre sono i provvedimenti che stanno frustrando il popolo cinese:
-La speculazione immobiliare che sta colpendo i giovani in cerca di un appartamento e gli anziani che sono cacciati dalle loro case.
-L’inflazione, che sta facendo lievitare il prezzo anche dei prodotti alimentari.
-La corruzione di gran parte del Partito comunista cinese.
Che anche in Cina cominci a soffiare quel vento di cambiamento che sta scuotendo i popoli maghrebini?

Luca Scialò

Fonte: Giornalettismo.com, 31 gennaio 2011

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.