La Cina batte gli Usa: primo mercato automobilistico al mondo

Sono 13 milioni le vetture vendute nel Paese durante il 2009, un aumento di 4 milioni rispetto all’anno precedente. Merito anche del pacchetto di stimoli all’acquisto deciso da Pechino. Ma gli esperti avvertono: “I dati sono destinati a scendere”.

La Cina “è divenuto il primo mercato al mondo per l’industria dell’automobile. Le esportazioni sono ancora in un trend negativo, data la crisi finanziaria, ma il mercato interno è florido e diventa sempre più dinamico”. A dirlo è l’Associazione cinese dei produttori di autovetture, secondo cui “le vendite interne del settore arriveranno quest’anno a 13 milioni: un sostanzioso aumento rispetto alle 9,38 milioni di unità acquistate lo scorso anno. I dati parlano chiaro: abbiamo superato gli Stati Uniti”.

Soh Weiming, vice presidente esecutivo del settore vendite e marketing della branca cinese di Volkswagen, conferma: “Il mercato interno rimane robusto, nonostante i colpi all’economia internazionale”. D’altra parte, il governo centrale ha varato all’inizio del 2009 una serie di misure a sostegno dell’industria dell’automobile, per cercare di migliorare proprio le vendite interne. Kevin Wale, presidente di General Motors China, loda la decisione di Pechino che “ha fatto aumentare le vendite del 50%”.

Le politiche di stimolo all’acquisto includono il taglio delle tasse per le vetture con una capacità di spinta del motore pari a 1,6 litri – o minore – e l’erogazione di un sussidio una tantum di 5mila yuan destinato alla popolazione rurale che intende acquistare una piccola macchina. I dirigenti del settore confermano che “faranno di tutto” per convincere Pechino a mantenere in vigore il pacchetto di stimoli anche per il prossimo anno.

Masahiro Kato, presidente del settore cinese della nipponica Toyota, sottolinea che oramai “la Cina è il primo mercato mondiale, per quanto ci riguarda. Secondo le stime, le nostre vendite di quest’anno arriveranno a 700mila unità, un aumento di 100mila rispetto allo scorso anno. Ora puntiamo a inserire fra le vendite anche i nostri modelli ibridi: Prius e Camry”. Lo scopo è quello di arrivare ad almeno 800mila vendite nel corso del 2010.

Tuttavia, gli esperti del settore temono per il nuovo anno una flessione del settore. Secondo General Motors China, è plausibile che le vendite rallentino del 10/15% dati gli eccezionali numeri di vendita del 2009. Yale Zhang, direttore della Greater China Veicles, conferma: “L’impatto degli stimoli varati dal governo centrale a favore del settore automobilistico è destinato a decelerare. Il massimo è già stato raggiunto”.

Fonte: AsiaNews, 24 novembre 2009

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