La Cina aumenta la sua influenza in molti Stati, riduce la responsabilità sul rispetto dei diritti umani: la morsa della Cina sulla repressione si stringe!

Quattro decenni dopo la cosiddetta “riforma e apertura” di Pechino, le autorità cinesi sono progressivamente meno tolleranti nei confronti di opinioni critiche o partecipazione politica, ma la comunità internazionale non sembra ancora rendersi conto che i diritti umani sono sempre più minacciati man mano che Pechino aumenta la sua influenza in occidente.

Negli anni ’90 e 2000, l’obiettivo della Cina era di sottrarsi alle critiche delle principali istanze poste delle Nazioni Unite. Negli ultimi anni, Pechino ha anche cercato di estendere la sua influenza e imporre i suoi standard e le sue policy alle principali istituzioni internazionali per i diritti umani, indebolendo così quei pochi mezzi che l’intera comunità mondiale ha per far valere i propri diritti.

Se Pechino ci riesce, potrebbe non essere solo la Cina con i suoi 1,4 miliardi di persone che non possono ottenere giustizia attraverso i meccanismi delle Nazioni Unite -ma potrebbe essere il mondo intero!

Nel 2017, abbiamo mostrato gli sforzi di Pechino per mettere a tacere gli esperti e il personale delle Nazioni Unite per i diritti umani, per impedire alle voci critiche cinesi di partecipare alle valutazioni delle Nazioni Unite e per manipolare regole e procedure per garantire giudizi più favorevoli, indebolendo il controllo delle Nazioni Unite non solo della Cina ma anche sugli abusi di altri governi.

Il 2018 ha fornito un perfetto esempio della strategia cinese. Nel marzo 2018, ha presentato una risoluzione al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite (HRC) intitolata “Promuovere la causa internazionale dei diritti umani attraverso la cooperazione win-win”.

Sembra apparentemente inoffensivo, tuttavia la risoluzione ha eliminato la nozione di “responsabilità” per le effettive violazioni dei diritti umani, suggerendo invece il “dialogo”. Non ha specificato alcuna linea d’azione quando gli autori delle violazioni si rifiutano di cooperare con gli esperti delle Nazioni Unite, o contrastano i difensori dei diritti o attivamente rifiutano i principi dei diritti umani. Tale risoluzione non ha nemmeno riconosciuto alcun ruolo per l’HRC stesso nell’affrontare le gravi violazioni dei diritti umani quindi: “dialogo” e “cooperazione” non producono risultati. Purtroppo tale risoluzione è stata adottata da una stragrande maggioranza!

Se queste idee diventano non solo delle norme, ma anche principi operativi effettivi per l’HRC, le vittime degli abusi perpetrati dagli Stati in tutto il mondo – tra cui Myanmar, Sud Sudan, Siria e Yemen –  non avranno alcuna possibilità di addebitare il crimine al relativo Stato! Invece, dovranno stare in disparte e isolati sperando che i loro abusi finiscano o siano risolti attraverso “dialogo” e “cooperazione”.

Se c’è spazio per un timido l’ottimismo, lo si deve al fatto che sta crescendo la preoccupazione internazionale relativa all’ascesa della Cina nell’economia di molte istituzioni internazionali, soprattutto per quanto riguarda lo scarso effetto prodotto dalle decisioni dell’Organizzazione mondiale del commercio o la sconcertante scomparsa nell’ottobre 2018 del presidente dell’Interpol, Meng Hongwei.Una revisione della Cina da parte di un organismo del trattato delle Nazioni Unite ad agosto ha dato luogo a un’intensa copertura mediatica delle orribili atrocità di Pechino contro i musulmani nello Xinjiang. In occasione di un nuovo controllo periodico completo della Cina presso le Nazioni Unite a novembre, dozzine di governi hanno denunciato queste e altre violazioni, dalla pena di morte alla persecuzione di dissidenti pacifici.La risoluzione del marzo 2018 della Cina è stata una vittoria solo per Pechino, e una perdita per tutti coloro che sono seriamente vittime di violazioni dei diritti umani all’interno e all’esterno della Cina. La sfida per i governi è quella di rafforzare le istituzioni mondiali su cui tutti facciamo affidamento per proteggere i nostri diritti umani, finché sono ancora in grado di farlo.

Traduzione a cura di Chrysalis,LRF Italia Onlus


Fonte: Human Rights Watch, Wolrd Report 2019

English version:

As China’s Grip Tightens, Global Institutions Gasp-Limiting Beijing’s Influence Over Accountability and Justice

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