La Cina apre il suo mercato dell’oro

La Cina ha annunciato una serie di misure volte ad aprire e sviluppare il mercato domestico dell’oro.

In futuro un maggior numero di banche cinesi potranno importare ed esportare oro. Le banche potranno avere posizioni hedge nell’oro nei mercati d’oltre confine allo scopo di incoraggiare il trading sui derivati sul metallo giallo denominati in yuan. Le imprese aurifere che vorranno investire all’estero potranno ricevere un sostegno finanziario dalla Banca Popolare cinese. La Cina potrebbe aumentare inoltre il numero dei membri stranieri dello Shanghai Gold Exchange. La Cina sta studiando infine la possibilità di permettere a dei fornitori stranieri qualificati di consegnare oro allo Shanghai Gold Exchange. La Cina ha reagito in questo modo al forte aumento della domanda domestica di oro. Le vendite della compagnia statale China National Gold Group Corp. sono aumentate nei primi sei mesi di quest’anno del 40%, nello stesso arco di tempo il volume dell’oro scambiato allo Shanghai Gold Exchange è cresciuto del 59% a 102,1 milioni di once. La Cina è il primo produttore di oro e, dopo l’India, il suo secondo consumatore a livello globale.

Fonte: Borsa Inside, 4 agosto 2010

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