Justin Bieber bandito dalla Cina per ‘cattivo comportamento’

L’ufficio di cultura di Pechino dichiara che la star ha causato ‘malcontento tra il pubblico’ e vietarlo è necessario per ‘purificare’ le arti.

“Ho solo bisogno di un’altra chance, una seconda possibilità”, canta Justin Bieber sul suo ultimo album.

Non sembra almeno che questo sia possibile con le autorità cinesi, che hanno annunciato che all’idolo pop canadese non sarà permesso esibirsi nella Repubblica Popolare a causa delle bizzarrie sul palco e fuori le quinte.

Bieber andrà in Asia a fine di quest’anno come parte del suo tour mondiale Purpose con spettacoli in Indonesia, Giappone, Filippine, Singapore e Hong Kong. Ma le Beliebers in Cina sembra rimarranno deluse.

In una dichiarazione pubblicata sul sito web questa settimana, l’ufficio di cultura di Pechino ha spiegato che tali misfatti, non specificati, comportino che l’artista, che ha avuto ripetuti incontri con la legge – tra cui fare a gara ubriaco su una Lamborghini giallo – non sia adatto alle orecchie cinesi.

“Justin Bieber è un cantante talentuoso, ma è anche un giovane cantante straniero controverso”, ha specificato l’ufficio, in risposta alla richiesta di una fan di una “spiegazione dettagliata” dell’assenza dai palchi cinesi dell’idolo delle teenager.

“Per quanto ci riguarda, ha tenuto una serie di cattivi comportamenti, sia nella sua vita privata che durante una precedente performance in Cina, causando il malcontento tra il pubblico”.

L’ufficio non ha precisato esattamente il comportamento che ha portato Bieber a essere iscritto nei suoi libri neri, dicendo soltanto che per “purificare” le arti dello spettacolo cinese è stato deciso di bandire il cantate cinese dal Paese.

Il cantante si è esibito in Cina come parte del suo tour Believe nel 2013, sollevando perplessità quando è stato fotografato mentre veniva portato di peso lungo la Grande Muraglia cinese dalle sue guardie del corpo.

Bieber si unisce a un elenco di illustri artisti stranieri che si sono ritrovati fuori dall’industria musicale cinese potenzialmente vasta, sebbene la maggior parte siano stati presi di mira per motivi politici e non comportamentali.Top of Form

Nel 2015 la band di Los Angeles, Maroon 5, è stata costretta a cancellare gli spettacoli in Cina dopo che il tastierista del gruppo ha inviato gli auguri di compleanno al leader spirituale tibetano in esilio, il Dalai Lama. Nel 2009 gli Oasis sono stati cacciati dopo che il chitarrista Noel Gallagher ha suonato a un concerto a New York per il Tibet libero.

Ora sembra che suo fratello Liam sia stato perdonato e sono previsti due suoi concerti a Pechino e Shenzhen il mese prossimo.

L’ufficio di cultura di Pechino ha reso chiaro che non ha detto ‘mai più’ all’artista canadese: “Ci auguriamo che Justin Bieber possa migliorare il suo comportamento crescendo, in tal modo riceverà nuovamente il favore del pubblico”.

Traduzione di Andrea Sinnove, LRF Italia onlus


Fonte: The Guardian, 21 luglio 2017

English article: The Guardian, Justin Bieber banned from China for ‘bad behaviour’

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