Categoria: Istituzioni nazionali e Internazionali

Ecco quanto l’Africa si sta indebitando con la Cina

All’indomani del 7° Forum sulla cooperazione sino-africana, la Cina estende il suo peso in Africa, attraverso finanziamenti destinati a infrastrutture e attività estrattive. Il rapporto diventa così ancora più sbilanciato, a favore del gigante asiatico.

Nascosto ma non dimenticato: la commemorazione delle sparizioni forzate illumina gli oscuri segreti della prigione del Tibet [video]

Alla fine di gennaio 2016, il difensore della lingua tibetana Tashi Wangchuk è scomparso. Come tanti altri tibetani prima e dopo, è semplicemente svanito nel nulla  senza lasciare traccia, la sua famiglia sconvolta è stata lasciata a meditare sul suo destino.

Il Milan e lo scampato pericolo cinese

Come mai Berlusconi ha ceduto il Milan a Yonghong Li? Perché ha voluto rovinare il ricordo di 30 anni di trionfi, mettendo la società nelle mani di questo signore cinese?

Il 20 febbraio 2017 Yonghong Li, allora presidente del Milan, dichiarava con un comunicato ufficiale, che “la situazione relativa a tutte le mie risorse personali è completamente sana”. Ma in Cina la situazione stava già precipitando dal 23 gennaio, quando la sua società “Shenzen Jie An De Enterprise Co. Inc” era stata dichiarata fallita dalla Corte Intermedia del Popolo di Shenzen. Inoltre il 17 maggio l’autorità finanziaria cinese gli comminava una sanzione per non aver tempestivamente dato comunicazione di questa procedura fallimentare.

Importante chirurgo cinese viene convocato alla Conferenza mondiale sul trapianto di organi

Secondo la Coalizione internazionale contro l’abuso di trapianti in Cina (ETAC), Zheng Shusen, importante chirurgo specializzato in trapianti di fegato e presidente del primo ospedale affiliato della Facoltà di Medicina di Zhejiang, ha eseguito migliaia di trapianti di organi con il prelievo forzato su detenuti in assoluta violazione l’etica professionale.

I tour storici della Cina sull'”educazione rossa”

Se c’è qualcuno che meglio può parlare della portata e l’intensità dell'”educazione rossa” della Cina per promuovere la lealtà verso il Partito Comunista al potere, è l’uomo d’affari Yu Meng.
Il 36enne gestisce la più grande attività di noleggio di uniformi dell’Armata Rossa a Jinggangshan, una città soprannominata la “culla della rivoluzione comunista”. Solo l’anno scorso la sua azienda ha noleggiato le divise a 256.000 persone.

Le mani della Cina sulle economie occidentali

Epoch Times, 7 giu 18
Negli ultimi anni, i grandi gruppi cinesi hanno acquistato in Occidente il controllo di intere società. Solo nei primi tre mesi del 2016, ad esempio, i cinesi hanno speso circa 103 miliardi di dollari per le fusioni e le acquisizioni di importanti imprese negli Stati Uniti e in Europa. Mentre nell’anno precedente, la spesa totale per gli investimenti all’estero era stata di 107 miliardi di dollari.
L’interesse del regime cinese non è più rivolto solo ai progetti per il trasporto o per infrastrutture come ferrovie, porti o autostrade: oggi gli investitori cinesi stanno puntando soprattutto su aziende legate alla tecnologia, alle telecomunicazioni, all’alimentazione, ai servizi alberghieri, alle aree industriali e al consumo.

Cina-Ue: è ora di mettere fine alla competizione sleale

Jonathan Holslag, co-fondatore dell’Istituto di Studi cinesi contemporanei di Bruxelles e professore di relazioni internazionali alla Libera università di Bruxelles, del libero commercio ha una visione nettamente opposta a quella «naive» della Commissione europea di cui è consulente: «È un po’ come credere nel Paradiso».