Internet, Yahoo chiude il proprio ufficio in Cina, sospetti attriti con il governo.

Yahoo chiude il proprio centro di ricerca di Pechino, l’ultima presenza fisica della società nel paese dopo la vendita delle proprie operazioni sul territorio cinese ad Alibaba nel 2005.

La decisione della società costerà la perdita di circa 350 posti di lavoro. Come si legge nel rapporto diffuso da Yahoo, la società sta “effettuando costanti cambiamenti in modo da ridurre i costi, per favorire una maggior coesione e innovazione nelle attività”.

La notizia della chiusura dell’ufficio si è diffusa velocemente e – secondo un’analisi della Bbc – “non è stata una gran sorpresa”: già da qualche tempo Yahoo portava avanti le operazioni di uscita dal mercato cinese.

Nel 2013, la società aveva interrotto l’offerta di servizi di posta elettronica per gli utenti cinesi, chiuso il portale web e il servizio di streaming musicale. Inoltre, in più di un’occasione, è emerso il rapporto piuttosto teso con il governo.

Yahoo avrebbe fornito informazioni al regime che hanno poi condotto all’arresto di due dissidenti, in una controversa vicenda che ha suscitato da più parti accuse di complicità con le autorità di Pechino.

Secondo Yahoo la chiusura non sarebbe però motivata da frizioni con il governo, né da pressioni o censure, ma dalla volontà del colosso dell’high-tech di tagliare i propri costi operativi a livello globale

BBCnews,19/03/2015

English article,BBCnews:

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