Inquinamento obbliga donne incinte ad abbandonare un villaggio in Cina

Lu Chen, Epoch Times, 23.01.2015
Tutte le porte e le finestre vengono sbarrate giorno e notte nel villaggio di Daliuying, nella provincia centrale cinese dello Henan. L’acidità dell’aria è talmente grave che questo è il minimo che le persone possono fare per evitare l’odore.

L’acqua potabile è anche peggio e ha l’aspetto dell’amido; il fiume ha assunto un colore giallo-rossastro. La fonte dell’inquinamento è un’industria medica a quasi due chilometri da Daliuying.

Nella foto: una donna prende un campione di acqua rossa inquinata da una fognatura nel fiume Jian a Luoyang, nella provincia centrale cinese dell’Henan, il 13 dicembre 2011. L’inquinamento che viene da un’industria medica nel villaggio di Daliuying, nella provincia dell’Henan, crea un odore acido nell’aria e rende l’acqua sotterranea salmastra e putrida, riferiscono recentemente i media statali.(STR/AFP/Getty Images)

«Vivere qui è molto deprimente. C’è inquinamento dalla mattina alla sera. Non ci azzardiamo a uscire fuori a causa dell’odore. Quando esco non riesco a tenere gli occhi aperti», riferisce alla China Central Television (Cctv), gestita dallo Stato, un abitante del villaggio di Daliuying in periferia della città di Nanyang, in provincia cinese dell’Henan.

Molte donne incinte hanno deciso di abbandonare il villaggio fino a quando i loro bambini non saranno nati, riferisce Cctv.

I residenti del posto hanno fatto affidamento sulle acque sotterranee sin dall’antichità, ma ormai nessuno si azzarda a berle. Gli abitanti del villaggio hanno riferito che l’acqua ha un sapore salmastro. Un filmato di Cctv mostra che quando i residenti del villaggio portano a ebollizione l’acqua della sorgente, sulla superficie galleggia dell’olio ed esce velocemente fuori una sostanza bianca simile all’amido.

Nessuno si azzarda più a toccare l’acqua del fiume che scorre per il villaggio, dal momento che dopo aver toccato l’acqua molti residenti hanno avuto degli sfoghi cutanei che provocano un grave prurito, secondo quanto riferisce Cctv.

Perfino l’industria agricola locale è stata colpita dall’inquinamento dell’acqua, producendo ogni anno una quantità di cibo inferiore e di più scarsa qualità, secondo una notizia di Cctv.

I residenti locali hanno riferito più volte dell’inquinamento dell’industria medica ai funzionari di governo locali, ma la cosa non è stata d’aiuto. Nel frattempo, mentre aumentano le lamentele, l’industria medica ha spostato i propri scarichi di fognatura in punti più nascosti.

Molti cittadini cinesi hanno messo in dubbio lo sfondo politico dell’industria medica e condannano l’inattività del Governo locale. «Si dovrebbero rifornire ai funzionari dell’Assessorato locale all’Ambiente un’acqua del genere. Vediamo se si azzarderebbero a berla. L’industria medica deve proprio avere un grande sostenitore dietro le quinte!», ha osservato un utente di internet con lo username di ‘Love and Rivers’.

Mentre in Cina l’inquinamento dell’aria e dell’acqua aumentano, i dipartimenti di Stato e alcune imprese gestite dallo Stato mandano avanti le proprie fattorie per garantire ai funzionari ‘rifornimenti speciali di cibo’. Ma considerando la diffusione dell’inquinamento, anche la qualità delle fonti di cibo di questo tipo potrebbe essere messa in discussione.

Fonte,Epoch,Times,http://www.epochtimes.it/news/inquinamento-obbliga-donne-incinte-ad-abbandonare-un-villaggio-in-cina—127888

Articolo in inglese: Pollution Forces Pregnant Women to Leave Chinese Village

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