Categoria: Inquinamento ambientale

La “Greta Thunberg cinese” costretta a lasciare la scuola: “Ho paura che il regime mi uccida”

Ou Hongy, nata e cresciuta nella città cinese di Guilin, ha solo 17 anni ma una determinazione inarrestabile. In Cina, uno dei paesi più inquinanti al mondo, è l’unica rappresentante di Fridays For Future, il movimento globale per il clima ispirato dalla giovane attivista svedese Greta Thumberg. Ou porta avanti da due anni la sua protesta solitaria per far sì che il governo cinese adotti politiche climatiche più rigorose. Le autorità l’accusano di rovinare l’immagine della Cina e la tengono sotto stretta sorveglianza. “Rischio di venire uccisa o incarcerata. Sono stata espulsa da scuola per il mio attivismo”, racconta a Fanpage.it.

5G, l’Italia dice no all’accordo tra Fastweb e Huawei

Secondo quanto riporta l’agenzia Reuters l’Italia ha impedito al gruppo di telecomunicazioni svizzero di firmare un accordo con il colosso dalla Cina per la fornitura di apparecchiature per la sua rete centrale 5G, il segno più chiaro che Roma sta adottando una posizione più dura contro il gruppo cinese.

Il regime cinese “arma” i fiumi del Tibet, soffocando l’approvvigionamento idrico dell’Asia

L’altopiano tibetano, che funge da sorgente per 10 grandi fiumi asiatici, fornisce acqua a centinaia di milioni di persone in tutto il continente. Ma il regime cinese ha armato queste acque per alimentare la propria industrializzazione, affamando i paesi asiatici a valle di questa preziosa risorsa, afferma l’analista cinese e attivista tibetano Maura Moynihan.

La banca asiatica di Pechino viola i diritti umani e danneggia l’ambiente

L’accusa da parte di alcune ong. L’Aiib non rispetta i suoi impegni in ambito sociale e ambientale. Intere comunità in India e Bangladesh trasferite con la forza per costruire nuove infrastrutture. Unione europea: Rispettare gli standard riconosciuti dalla comunità internazionale.

La Cina si mangia il mondo. Gli artigli del dragone sulle risorse della Terra

Se la diffusione della tecnologia Huawei spaventa, facendo retrocedere perfino il premier inglese Boris Jhonson,e non solo , allora la conoscenza di tutto il resto terrorizza.

Il Regno Unito blocca Huawei: stop alla nuova rete 5G del colosso cinese

Svolta annunciata del governo britannico: il colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei viene escluso dalle forniture per la nuova rete 5G nel Regno Unito dal 31 dicembre. La decisione è stata formalizzata dal Consiglio di Sicurezza nazionale sotto la presidenza di Boris Johnson per essere poi annunciata in Parlamento dal ministro Oliver Dowden.

Sindrome cinese. La Cina detiene ancora i record mondiale d’inquinamento, pena di morte e comunismo totalitario

Il pericolo cinese ci accompagna ormai da una vita. Ci fanno paura ormai da troppo tempo, altro che coronavirus e razzismo anticinese. Ero bambino e già si temevano i cinesi di Mao Tse Tung in marcia con la loro rivoluzione culturale, i loro libretti rossi, i loro feroci campi di rieducazione, le loro esecuzioni sommarie in massa; e l’annuncio che avrebbero raggiunto anche noi e invaso il lontano occidente.