Categoria: In evidenza

La Cina costringe i monaci tibetani a ricoprire il ruolo di propagandisti del partito comunista cinese

Human Rights Watch, il 30 ottobre, ha detto che, in linea con il tentativo della Cina di  ‘cinesizzare la Religione in Tibet, Pechino costringe  monaci prescelti nella Regione autonoma del Tibet (TAR) ad  una formazione politica volta a creare un nuovo corpo di insegnanti buddisti esperti in ideologia di stato.

Cina, i diritti negati e il peso dei soldi

Non si contano le proteste e le critiche agli Usa per Guantanamo, ma fingiamo di non vedere ciò che accade in Oriente, in Russia e nel mondo arabo.

Ex detenuti uiguri raccontano di torture e stupri nei laogai del Xinjiang

Ex detenuti Uiguri  hanno raccontato a The Epoch Times USA le torture, violenze e uccisioni a cui sono stati sottoposti nei segreti campi di rieducazione, i famigerati laogai.

Cardinale Zen: la Chiesa in Cina rischia l’annientamento.

Recentemente il cardinale Joseph Zen di Hong Kong ha criticato duramente Papa Francesco per non aver compreso il regime cinese, avvertendo che lo storico accordo del pontefice con Pechino potrebbe portare alla “distruzione della vera Chiesa” in Cina.

La Cina mira a limitare il dibattito dell’Occidente

Dopo decenni di una politica fallimentare per “coinvolgere la Cina” le democrazie di tutto il mondo si trovano ad affrontare la situazione inversa. L’Occidente non riesce più a coinvolgere la Cina per promuovere riforme liberali; mira invece a salvaguardare gli scopi del Partito Comunista Cinese (PCC) autoritario e corrotto.

Myanmar: il genocidio dei Rohingya continua. La missione delle Nazioni Unite contrastata da Cina e Russia

I ricercatori delle Nazioni Unite hanno dichiarato mercoledì scorso che il genocidio contro i Rohingya del Myanmar è ancora in corso e hanno presentato una relazione al Consiglio di sicurezza, chiedendo che la questione fosse rimessa a un tribunale internazionale.

Insegnanti dei campus cinesi sorvegliati e controllati dagli studenti

Gli studenti universitari dei campus cinesi sono stati invitati dal governo cinese a sorvegliare e a comunicare alle autorità le idee politiche degli insegnanti che non sono in linea con il pensiero del PCC. Nei docenti si è instaurato un clima di forte preoccupazione e paura.