Categoria: In evidenza

13 luglio 2018: anniversario morte di Liu Xiaobo [video]

Liu Xiaobo è morto giovedì 13 luglio 2017 dopo una lenta agonia. Si è spento a sessantuno anni l’attivista democratico e premio Nobel per la Pace 2010, primo firmatario dell’appello manifesto ‘Charta 08’ per i diritti umani e la libertà di espressione. Liu era stato ricoverato nel Primo Ospedale di Shenyang, nella provincia nordorientale di Liaoning, dopo la scarcerazione per motivi di salute.

La Cina libera Liu Xia, la vedova del Nobel Liu Xiaobo [video]

Dopo otto anni passati tra arresti domiciliari e sorveglianza delle autorità la donna ha lasciato Pechino per arrivare a Berlino. La svolta dopo le richieste del governo tedesco.

Ritirati dal mercato 748 lotti di farmaci a base di valsartan prodotto in Cina: potenzialmente cancerogeno

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto il ritiro di diversi lotti di farmaci a base del principio attivo valsartan prodotti in Cina: è stato riscontrato un’impurità potenzialmente cancerogena.

I figli dei deportati uiguri rinchiusi in orfanotrofio

I bambini che hanno i genitori rinchiusi nei campi di rieducazione vengono staccati dalle famiglie e messi in orfanotrofio. Talvolta anche in altre regioni della Cina, lontani dai parenti. Le condizioni delle strutture “sono terribili”. Continua il giro di vite e la deportazione forzata del popolo uiguro.

Madre del leader del gruppo di esuli uiguri, Dolkun Isa, morta in un centro di rieducazione

La madre di Dolkun Isa, presidente del gruppo di esiliati del World Uyghur Congress (WUC) con sede a Monaco, è morta mentre era detenuta in un “campo di rieducazione politica” nella regione autonoma dello Xinjiang (XUAR).

Nella giornata internazionale a sostegno delle vittime della tortura 2018 l’UHRP denuncia la Cina

In occasione della Giornata internazionale a sostegno delle vittime di tortura (26 giugno), l’UHRP chiede alle Nazioni Unite (ONU) e agli Stati membri di mettere in discussione la Cina accusata di omicidi e torture nei campi di rieducazione nel Turkestan orientale. La Revisione Periodica Universale (UPR) prevede la possibilità per i governi di fare pressione su Pechino chiedendo chiarezza sulle accuse credibili di decessi durante la detenzione e la tortura di massa degli uiguri.

In Cina scolari portati a vedere le condanne a morte. “È istruttivo” (video)

Si può assistere a una condanna a morte come se fosse la visita guidata a un museo? Si può fare, se l’esecuzione avviene in Cina. È quanto è accaduto martedì 26 giugno nella città di Haikou, nell’isola di Hainan, dove la pubblica esecuzione di due trafficanti di droga si è tenuta in un campo sportivo davanti a oltre trecento persone, in molti casi ragazzi di alcune scolaresche.