In Cina un trentenne irrompe in un asilo, 6 morti fra cui 2 bimbi

Sono sei le persone – due bambini e quattro adulti – uccise a colpi d’ascia da un uomo affetto da disturbi mentali in un asilo della città di Gongyi, provincia di Henan, nel centro della Cina. Lo ha riportato l’agenzia Nuova Cina. Un precedente bilancio era di tre adulti e di una bambina morti. L’attacco si è verificato nell’orario in cui i genitori portavano i figli all’asilo. L’aggressore, che è stato arrestato, è un agricoltore di circa 30 anni, identificato come Wang Hongbin. Con la sua ascia, ha colpito quattro adulti e due bambini, secondo un portavoce delle autorità locali citato sempre da Nuova Cina. I primi quattro sono morti sul colpo, mentre gli ultimi due sono deceduti all’ospedale per le gravi ferite riportate. “Secondo dei testimoni, il sospetto Wang Hongbin ha una storia di problemi psichiatrici”, ha precisato il governo locale in un comunicato. Negli ultimi anni in Cina si sono ripetuti con frequenza attacchi di questo genere contro asili o scuole elementari. Gli aggressori vengono sempre presentati come persone affette da gravi disturbi psichici. A fine agosto una impiegata di un centro di accoglienza per bambini di famiglie immigrate da Shanghai ha ferito otto piccoli a coltellate in un apparente accesso di follia. E l’anno scorso i sanguinosi attacchi commessi contro scuole aveva fatto 17 morti e provocato una psicosi in Cina.

Fonte: TM News, 14 settembre 2011

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