In Cina trovati spinaci contaminati dalle radiazioni di Fukushima

Sono state rilevate tracce, pur lievi, di iodio radioattivo sulle foglie di spinaci coltivate in Cina. Lo riferiscono le autorità cinesi, sottolineando però come il livello di tossicità non ponga alcun rischio per la salute umana. La contaminazione sarebbe avvenuta a causa delle recenti piogge che hanno provocato un accumulo di particelle radioattive sulle foglie di spinaci sulle piantagioni nella regione di Pechino e di Tianjin, nel nord della Cina, e nella provincia di Henan, nel centro del Paese. Nel frattempo i tecnici della Tepco hanno iniziato ad iniettare azoto nel reattore numero 1 della centrale di Fukushima per evitare eventuali esplosioni causate dall’accumulo di idrogeno: “Gli operai hanno iniziato ad iniettare azoto gassoso all’1.31. Da quel momento il livello dall pressione è aumentato e vi è stata conferma che il gas è penetrato nel reattore”, ha riferito il portavoce della società che gestisce l’impianto. L’operazione dovrebbe durare complessivamente sei giorni per un totale di 6.000 metri cubi di azoto iniettato – prevede la Tepco, che aveva presentato l’intervento come una misura preventiva legata al rischio potenziale che la quantità di idrogeno continuasse ad aumentare all’interno del reattore fino a provocare un’esplosione per contatto con l’ossigeno nell’aria. I tecnici faranno altrettanto con i reattori 2 e 3 nei prossimi giorni. Due dei sei reattori della centrale di Fukushima erano stati gravemente danneggiati, all’indomani del sisma dell’11 marzo, da esplosioni di idrogeno che però non avevano raggiunto il nucleo dei reattori.

Fonte: TM News, 7 aprile 2011

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