Categoria: Imperialismo militare ed economico

5G: in Italia la rete strategica è in mano alla Cina, mentre l’Europa si defila[Video Gabanelli]

Cagliari diventerà la prima smart city italiana grazie alle reti integrate, ma soprattutto grazie alla tecnologia Huawei. Parliamo del colosso cinese che dopo aver investito 20 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo, oggi è diventato leader mondiale nell’infrastruttura 5G, che sta costruendo in tutti i Paesi.

Ecco come funziona il distopico credito sociale di Pechino

La Cina ha molto pubblicizzato il sistema di credito sociale; questo sistema si basa su una serie di ricompense e punizioni volte a incoraggiare le persone e le imprese a rispettare le regole e a promuovere l’integrità e l’affidabilità nella società in generale.

La Cina alla conquista dell’Italia

ll palazzo della ex Zecca di Stato a Roma? Ora è gestito dai cinesi. Il palazzo di Raul Gardini a Ravenna? Ora è gestito dai cinesi. Il palazzo del Ballo del Doge a Venezia? Ora è gestito dai cinesi. Il bar Roma di Carpi, quello dove lavorava Dorando Pietri, mitico eroe della maratona crollato a un passo dal traguardo? Ora è gestito dai cinesi.

Il 40% del debito pubblico della Birmania in mano a Pechino

L’on. Daw Cho Cho: “Restituire il denaro quanto prima”. È cinese il 97% dei prestiti accumulati dal Paese tra il 1988 ed il 2011. Pechino impone alti tassi d’interesse. Chiesta l’adozione urgente di una strategia per la gestione del deficit. Il senatore U Than Soe suggerisce: “Alla Cina, riso anziché dollari”.

Cina, debitori alla gogna pubblica: App svela dove si trovano

Mentre si passeggia per strada o si prendono i mezzi pubblici, un’app sul telefono segnala se un debitore è vicino nel raggio di 500 metri. Una novità che entra in vigore in Cina dopo che la Corte suprema del popolo, la Commissione di vigilanza bancaria della Cina e il dipartimento competente del Partito comunista hanno deciso di varare un provvedimento in grado di rendere pubblici i tanti mutuatari rivelatisi inaffidabili.

Cina, McDonald’s costretta a chiedere scusa per lo spot che citava Taiwan.[Video]

Anche McDonald’s finisce nel mirino della Cina per un riferimento a Taiwan e la catena di fast food è costretta a scusarsi.

L’Occidente, la Cina e quel doppiopesismo sui diritti umani violati. Parla Terzi

Conversazione con Giulio Terzi di Sant’Agata, già ministro degli Esteri e ambasciatore in Israele e negli Stati Uniti, che parlando con Formiche.net critica “il diffuso doppiopesismo occidentale nei confronti della Cina” dopo la condanna a morte del cittadino canadese Robert Lloyd Schellenberg.