Categoria: Imperialismo militare ed economico

L’illusione di una cooperazione ‘win-win’ sulle nuove Vie della seta cinesi

Xi Jinping ha messo a segno un colpo diplomatico convincendo l’Italia a partecipare alla Bri durante il suo recente viaggio in Europa. Ma alcuni Paesi della Ue già coinvolti nel mega progetto cinese hanno iniziato a contestare la strategia geoeconomica del gigante asiatico.

E’ ufficiale, siamo fottuti! Mentre in Cina festeggiano, per noi è l’inizio della “Via per l’Inferno” [VIDEO]

In Cina si brinda e noi siamo ufficialmente “fottuti a vita”! Dopo tanti anni di inutili tentativi, finalmente i cinesi hanno catturato la “grossa preda”. Il problema è che quella preda siamo noi…!

La Cina vieta pere, mele e uva Made in Italy [Video]

Mele, pere e uva da tavola Made in Italy sono vietate in Cina che non ne permette l’ingresso a causa delle barriere commerciali ancora presenti per le produzioni nazionali. E’ quanto denuncia la Coldiretti alla vigilia della firma dell’accordo sulla nuova Via della Seta voluta dal presidente cinese Xi Jinping.

Atene capitale dei criminali cinesi . L’ultimo regalo di Tsipras alla Grecia

Il porto del Pireo si è trasformato in pochi anni nel più importante terminale dei traffici cinesi in Grecia e in Europa. Atene, soprattutto per la crisi finanziaria che l’ha costretta a vendere il suo patrimonio,ha lasciato che il colosso cinese Cosco acquisisse la maggior parte dell’Autorità del porto del Pireo.

Via della Seta, ecco come Grecia e Ungheria si sono cinesizzate

Ripetere lo stesso schema di Grecia e Ungheria con l’Italia, dati i diversi rapporti di forza all’interno dell’Eurozona e le implicazioni più generali sul terreno della sicurezza, è molto più pericoloso. Il commento di Gianfranco Polillo.

ESCLUSIVO: una nota trapelata rivela i piani dettagliati della Cina in Italia

La Cina prevede di cooperare con l’Italia nello sviluppo di “strade, ferrovie, ponti, aviazione civile, porti, energia e telecomunicazioni” nell’ambito dell’iniziativa Belt and Road di Pechino, rivela un memorandum  riservato ottenuto esclusivamente da EURACTIV.

Il governo italiano si schiera con la Cina, gli Stati Uniti fanno sentire il dissenso

Sarebbe il primo Paese del G7 e il primo membro fondatore dell’Europa ad aderire alla “Via della seta”. Il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca: “Siamo scettici che l’adesione del governo possa portare benefici economici durevoli al popolo italiano”. Pechino replica: “Giudizi assurdi”.