Il Tibet a Trastevere

Il 28 maggio, dopo la proiezione del bel film IACO’S TALE di Gaia Ceriana e dei documentari sulla Marcia verso il Tibet (ROAD TO TIBET di Manfred Manera e Ankur Roy Chowdhury e ROAD TO FREEDOM Di Karma Chukey e Piero Verni), di cui si trovano ampie notizie nell’articolo” La questione tibetana, le mille culture dell’India….”, Maria Vittoria Cattania ha illustrato a Via degli Orti d’Alibert il sistema carcerario cinese. Poi ha parlato dell’ incalcolabile danno arrecato all’economia occidentale dall’importazione e dal commercio di prodotti del lavoro forzato, fabbricati senza osservanza della clausola sociale che prevede il rispetto dei diritti umani e dell’ambiente. Il bassissimo prezzo di un bene cinese, che non costa nulla all’origine, lo fa preferire a quelli confezionati da industrie italiane virtuose; e il conseguente calo delle vendite incrementa i licenziamenti. Molti dei presenti, che tra l’altro non conoscevano lo stretto legame fra le 10.000 esecuzioni annuali e il traffico di organi, hanno proposto di boicottare i prodotti cinesi.

Maria Vittoria Cattania

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