Il significato della ricomparsa di Jiang Zemin

Jiang Zemin, ex segretario generale del Partito comunista cinese ed Henry Kissinger, ex segretario di Stato degli Usa, hanno recentemente discusso di questioni «molto importanti» durante una cena. Qualunque cosa Jiang abbia avuto da discutere con l’ex funzionario Usa, l’importanza della discussione per Jiang risiedeva più nella visibilità che nelle parole che ha scambiato con Kissinger.

Il resoconto, basato su un comunicato stampa pubblicato sul sito del Ministero degli Esteri cinese, ha citato un’anonima «fonte informata». Alla cena, che si è svolta il 3 luglio a Shanghai, si ritiene che Jiang abbia lodato Xi Jinping, dicendo: «La Cina ha bisogno di un leader forte» e che Xi Jinping è «saggio e altamente competente».
Il resoconto non ha precisato esattamente quali questioni «molto importanti» siano state discusse, ma analizzando i fatti si può vedere che Jiang è sotto una tremenda pressione.

In primo luogo è raro che le notizie su un’apparizione di Jiang vengano riportate così tardivamente—19 giorni dopo che ha avuto luogo, un’indicazione della sua influenza calante. Quando Jiang ha lasciato il suo incarico nel 2004, ha continuato a mantenere molto del suo potere sia sul palco, sia dietro le quinte..
Dopo che i media di Hong Kong hanno riferito nel 2011 che «stava lottando tra la vita e la morte», Jiang ha fatto una serie di apparizioni pubbliche, tanto più in seguito allo scandalo Bo Xilai e Wang Lijun dello scorso anno che ha rivelato informazioni sulle intense lotte di fazione tra i vertici del Partito comunista prima del 18° congresso del Partito.
Le notizie generate da Jiang hanno continuato ad apparire nei media cinesi e stranieri e questo è continuato fino a quando Xi ha completamente assunto il potere nella prima parte di quest’anno.

La maggior parte delle apparizioni di Jiang sono state scelte per capitare in momenti critici in cui i suoi sostenitori stavano per essere eliminati, nel tentativo di dare loro sostegno.
La recente apparizione di Jiang serve allo stesso scopo, anche se solitamente quelle precedenti non erano formali e non raggiungevano le pubblicazioni sui resoconti ufficiali come questa volta. Allora che cosa segnala quest’ultima ricomparsa di Jiang?

Corruzione e lotte intestine

Da quando Xi è diventato il capo del Partito comunista cinese e dello Stato, ha promesso di ripulire la corruzione all’interno del Partito e di combattere le «grandi tigri». Ma, come ci si poteva aspettare, una riforma e una campagna anti-corruzione all’interno del Partito ha incontrato forte opposizione da parte del gruppo di Jiang.
Liu Yunshan, in prima linea nella fazione di Jiang, ha utilizzato l’apparato di propaganda sotto il suo controllo per cercare di forzare Xi a fare un passo indietro. Allo stesso tempo, Zeng Qinghong, ex vicepresidente del Pcc e intermediario del potere della fazione di Jiang, ha creato incidenti a Hong Kong per mettere Xi in imbarazzo e sotto pressione.

Così Xi è stato costretto ad avviare un movimento di rettifica all’interno del Partito e dell’esercito e ad esporre al pubblico la scissione tra i leader del Pcc.

Nel frattempo, Xi e Wang Qishan, il più alto garante disciplinare della Cina, hanno continuato a togliere il potere ai subordinati dell’ex capo della sicurezza Zhou Yongkang. Gli accaniti seguaci di Zhou hanno visto perdere il proprio impiego uno dopo l’altro. Liu Zhijun, confidente di Jiang, è stato processato al fine di spianare la strada per un eventuale processo di Bo Xilai.

Il sistema dei campi di lavoro, dove sono stati commessi innumerevoli crimini dalla fazione di Jiang sotto Zhou Yongkang, sta tremando. Alcuni campi di lavoro a Pechino e in altre zone hanno tranquillamente iniziato a rilasciare i prigionieri.
Inoltre i media sotto il controllo di Xi hanno recentemente preso di mira Zeng Qinghong.
Altri crimini commessi dalla fazione di Jiang potrebbero presto venire esposti e Jiang stesso potrebbe diventare un ‘grande tigre’ in qualsiasi momento.

In un clima del genere, Jiang è stato costretto a fare un’apparizione. Superficialmente, i profondi complimenti di Jiang su Xi hanno dato l’impressione di debolezza e di implorare pietà. Ma i complimenti hanno anche inviato un messaggio al mondo che Jiang e Xi godono di un rapporto armonico quando in realtà una battaglia intensa e una grave spaccatura separa loro e le loro fazioni.

Crimini contro l’umanità

La comparsa di alto profilo di Jiang in questo momento ha a che fare con un altro problema che determinerà e influenzerà il futuro della politica e della società cinese: la persecuzione del Falun Gong.
Il 20 luglio è stato il 14° anniversario della persecuzione lanciata da Jiang Zemin. I praticanti del Falun Gong in tutto il mondo hanno organizzato raduni di grandi dimensioni e marce per esporre i crimini del Pcc alla comunità internazionale. Hanno inoltre rafforzato la bontà della fede del Falun Gong nei principi di verità, compassione e tolleranza.

Molti media e Governi hanno condannato la persecuzione del Pcc contro il Falun Gong, che include decine di migliaia di casi di espianto forzato d’organi da praticanti detenuti illegalmente. Come punire i colpevoli è diventato un punto focale.

Il 19 luglio l’Organizzazione Mondiale per Indagare sulla Persecuzione del Falun Gong (Woipfg) ha invitato i leader cinesi ad arrestare i principali protagonisti della persecuzione: Jiang Zemin, l’ex capo della sicurezza Luo Gan, il capo dell’Ufficio 610 Liu Jing, l’ex capo della sicurezza Zhou Yongkang, l’ex vicepresidente Zeng Qinghong, l’ex membro del Comitato Permanente del Politburo Li Lanqing, l’ex capo della Propaganda Li Changchun, l’ex presidente della Conferenza Consultiva del Popolo Jia Qinglin, l’ex membro del Politburo Liu Qi, l’ex membro del Comitato Permanente del Politburo Wu Guanzheng e altri funzionari del Pcc di alto livello che hanno seguito gli ordini di Jiang Zemin nella realizzazione del genocidio contro decine di milioni di cittadini cinesi che praticano il Falun Gong.
L’annuncio ha dichiarato che se gli attuali leader del regime ritardano, disapprovano, evitano o mostrano indifferenza alla questione, commetterebbero il reato di complicità.

L’apparizione di alto profilo di Jiang in questo momento è una mossa per salvare se stesso e la sua fazione.
Tuttavia, il messaggio importante è che gli attuali leader del Pcc colgano l’opportunità di porre fine alla persecuzione del Falun Gong e portino Jiang Zemin di fronte alla giustizia finché possono. È una questione urgente che determina il loro futuro.
Jiang sta facendo loro sapere che non è ancora morto e che sta aspettando il suo processo.

The Epoch Times, 03 Agosto 2013

English Version:
http://www.theepochtimes.com/n3/224456-what-does-jiang-zemins-reappearance-signify/

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