- Arcipelago Laogai - https://www.laogai.it -

Il governo di Hong Kong ha comprato una pagina del Sole 24 Ore e dei giornali internazionali per dire che “va tutto bene”

Nell’edizione di oggi del Sole 24 Ore c’è un’inserzione pubblicitaria di una pagina intera che parla della situazione a Hong Kong, la regione autonoma cinese dove da mesi sono in corso grandi proteste [1] per chiedere maggiore democrazia e minore ingerenza da parte della Cina, che lo scorso martedì sono state molto violente [2].

L’inserzione è stata pagata dal governo di Hong Kong, e dice che quello che si sente su ciò che sta succedendo a Hong Kong è «solo uno degli elementi di una complessa situazione sociale, economica e politica che risolveremo in autonomia nel tempo». Si parla del dialogo avviato dal governo, che vuole discutere i «temi oggetto di rimostranze», e si dice che «è senza dubbio una fase che supereremo. Lo facciamo da sempre».

Nei giorni scorsi, la stessa pagina pubblicitaria, tradotta, era apparsa su altri quotidiani internazionali: in Finlandia, Paesi Bassi, Svezia, Canada, Germania, Australia e Regno Unito, in particolare sul Financial Times.

Tuttavia, l’annuncio non è stato ben accolto da molti a Hong Kong, sostengono che Lam stia sprecando fondi per i contribuenti nella campagna.

Alcuni si sono rivolti a Twitter per esprimere la loro frustrazione:

Il portavoce del governo di Hong Kong non ha rivelato quanto sarebbe costata la campagna pubblicitaria, ma  SCMP ha riferito che un annuncio pubblicitario a colori e pagina intera in  AFR sarebbe costato circa $ 18.900.

Ma le testate delle pagine dei giornali nei media all’estero per questa pubblicità devono essere costate probabilmente milioni a Hong Kong, che non dovevano essere spesi.

Fonte: Il POST,03/10/2019, [44]Mothership [45]

English article,Mothership:

Hongkongers outraged after govt pays for pricey global ads to restore confidence  [45]