Il governatore del Tibet Padma Choling accusa pesantemente il Dalai Lama, “blasfemo”

Pechino, 9 marzo 2015 – Il governatore della regione autonoma cinese del Tibet, Padma Choling, ha criticato il Dalai Lama per avere recentemente dichiarato che la tradizione della reincarnazione della guida spirituale buddista potrebbe interrompersi con la sua morte. Padma Choling ha affermato che la religione e la storia devono essere rispettati.

Le dichiarazioni del Dalai Lama contraddicono la teoria in base alla quale ogni grande Lama buddista si reincarna, al momento della morte, nel corpo di un bambino. “Quello che il Dalai Lama ha detto è blasfemo nei confronti del buddismo tibetano”, ha detto Padma Choling a margine di una discussione con altri politici tibetani alla riunione annuale dell’Assemblea nazionale del popolo.

La reincarnazione del Dalai Lama dovrebbe seguire rigide convenzioni storiche e riti religiosi e dovrebbe successivamente essere approvata dal governo di Pechino, ha proseguito Padma Choling. “Non tocca al Dalai Lama” dire chi debba essere il suo successore, ha aggiunto, affermando però che il dialogo è “sempre aperto”. Il clima di questo dialogo, però, dipenderà dal comportamento del Dalai Lama, ha concluso il governatore.

Quotidiano,net,09/03/2015

English article,ABC News;

 

 

 

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