I negozi cinesi alla conquista del centro di Bologna

Dalla periferia al centro storico, le attività gestite dai cinesi si moltiplicano sotto le Due Torri. L’ultima conquista made in China è il primo vero supermercato cinese aperto da un giorno, all’angolo tra via San Felice e via Riva Reno: si tratta del ventesimo Aumai Market nel nostro Paese, il primo nel centro Italia. Strutturato su due piani, per quasi 2mila metri quadri di esposizione, il supermarket è aperto sette giorni su sette, e oltre agli alimentari si trovano oggetti per la casa e detersivi, oggettistica varia e capi d’abbigliamento, tutto a prezzi più bassi degli altri supermercati, almeno nei giorni di lancio, nei quali è previsto anche un omaggio per ogni acquisto. In provincia le imprese cinesi sono più di 700, di cui 400 solo a Bologna, dove la comunità con gli occhi a mandorla, presente nel territorio bolognese da diversi decenni,  è cresciuta del 6% rispetto a sei mesi fa, con 40 nuovi negozi, vale a dire uno ogni quattro/cinque giorni. Mentre fino a qualche anno fa la comunità cinese si collocava in uno spazio piuttosto ristretto, in particolare nelle aree tra Bolognina e Corticella, ora sono le strade del centro, con via San Felice in testa, che si riempiono sempre di più di negozi di oggettistica e abbigliamento, lavanderie, parrucchieri, ristoranti e bar gestiti da imprenditori asiatici. Con una maggiore propensione al commercio e alla ristorazione, gli imprenditori che vengono dalla Cina rappresentano il secondo Paese di provenienza dopo il Marocco, con quasi il 15 per cento dei titolari extracomunitari. Una presenza sempre più diffusa che si fa fatica a misurare, commenta Giancarlo Tonelli, direttore generale di Ascom, perché rispetto ad altre nazionalità i cinesi “tendono a restare un mondo a parte”.

Fonte: Virgilio.it, 26 settembre 2011

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.