I capitalisti rossi

Difficili definirli: distruggono i vecchi edifici ed esaltano la loro cultura, si dichiarano socialisti ma restano confuciani. Di sicuro dalle contraddizioni dei cinesi depende anche il nostro futuro. Alla fine degli anni settanta i fratelli Liu erano molto poveri. Abitavano nel villaggio di una remota provincia cinese, il Sichuan. Non avevano altro che la loro bicicletta arruginita e guadagnavano cinque dollari al mese. Oggi viaggiano con gli autisti in divisa, amano i brand del lusso e per la rivista americana Forbes, sono fra i mille rycoon più facoltosi del pianeta.

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01/07/2008 L’Europeo – I capitalisti rossi

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