Guerriglia tra polizia e migranti per un banale incidente stradale

Pechino, Cina – Guerriglia urbana tra oltre 100 poliziotti e centinaia di lavoratori migranti a Tongxiang (Zhejiang) per l’intero pomeriggio del 14 aprile. Il bilancio è di 6 veicoli della polizia distrutti, 100 dimostranti feriti e altri 20 arrestati.

Il gruppo Information Centre for Human Rights and Democracy dice che gli scontri sono nati da un banale incidente stradale. Alle ore 5.30 circa del pomeriggio un motociclista, indicato come un funzionario ausiliario della polizia, ha investito un lavoratore migrante dell’Henan ad un incrocio. Secondo testimoni oculari, l’uomo ha impedito al motociclista di andare via, dicendo che voleva essere risarcito per le ferite, e questi lo ha colpito per potersi allontanare. Sono però intervenuti altri migranti, a passeggio per la città dopo il lavoro, che hanno fermato e colpito l’investitore.

Sono arrivati oltre 100 poliziotti armati, molti in tenuta antisommosa. Ma sul luogo si sono radunate centinaia di migranti. La polizia ha usato la forza per mandare via i lavoratori, ma questi hanno stretto i poliziotti da vicino e lanciando contro di essi mattoni e pietre. La polizia, circondata, ha caricato la folla dando luogo a scontri violenti.

Ora il sito web della polizia promette ricompense a chi fornirà informazioni sugli “aggressori”.

I migranti sono la parte più vulnerabile della popolazione: da anni costretti a lavorare per bassi salari e con pochi diritti, sono ora i più colpiti dalla crisi economica globale. Secondo dati ufficiali del ministero dell’Agricoltura, hanno già perso il lavoro circa 20 dei 130 milioni di migranti.

fonte: AsiaNews, 17 febbraio 2009

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