Giocattoli, dal 20 luglio sicuri anche quelli importati nell’UE da paesi terzi

Oltre un quarto dei prodotti identificati come “non sicuri” che entrano nella Unione Europea sono giocattoli; la maggior parte di questi proviene dalla Cina. Ben presto questo pericolo non ci sarà più: dal 20 luglio i giocattoli che arrivano in Europa da paesi terzi saranno più sicuri, poiché i fabbricanti e gli importatori dovranno rispettare norme più rigorose per la sicurezza dei giocattoli importati. Entro il 20 luglio gli Stati membri dovranno, infatti, applicare tutti i requisiti previsti dalla nuova direttiva sulla sicurezza dei giocattoli adottata nel 2009. Il Vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, si trova oggi a Rotterdam – primo porto per container d’Europa – per assistere personalmente all’apertura dei container con giocattoli importati da paesi terzi e, verificare che nessun giocattolo pericoloso entri nell’UE. “La sicurezza dei nostri bambini è una priorità assoluta per la Commissione europea – ha affermato Tajani – Rafforzare la legislazione non basta, servono controlli ancora più effettivi”. Le nuove regole rispondono ai più elevati requisiti mondiali in tema di sicurezza, in particolare a quelli relativi all’uso delle sostanze chimiche. Le autorità preposte alla sorveglianza del mercato hanno la facoltà di distruggere i giocattoli che presentino un grave rischio. Tutti i giocattoli commercializzati nell’UE devono recare la marcatura di conformità CE; prima di ottenerla un fabbricante deve effettuare una valutazione di sicurezza e di conformità, raccogliendo informazioni sulle sostanze chimiche usate, e deve assicurarne la tracciabilità. Per le sostanze chimiche la nuova direttiva contiene il divieto delle sostanze CMR (sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche) che possono essere usate soltanto a condizioni estremamente rigorose (ad esempio quando sono del tutto inaccessibili per i bambini). L’uso di certi metalli pesanti e di fragranze allergizzanti è rigorosamente regolamentato. Le regole che si applicano ai giocattoli e alle parti degli stessi per prevenire il rischio di strangolamento o soffocamento sono ora rafforzate. I giocattoli contenuti negli alimenti o incorporati ad essi devono essere sempre inseriti in una confezione a parte. Sono vietati i giocattoli che, per essere accessibili, richiedono che l’alimento venga prima consumato. Gli avvertimenti apposti sui giocattoli devono essere chiaramente visibili e facilmente leggibili in una lingua facilmente compresa dai consumatori. Non sono consentiti gli avvertimenti che contraddicono l’uso al quale è destinato un giocattolo, in particolare l’avvertimento “Non adatto a bambini di meno di 36 mesi” apposto su giocattoli chiaramente destinati a questa classe di età. Nel 2012 verrà organizzata in diversi Stati membri una campagna europea per la sicurezza dei giocattoli per sensibilizzare gli operatori economici sulle nuove regole.

Fonte: Info Consumatori, 24 giugno 2011

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