- Arcipelago Laogai - https://www.laogai.it -

Giappone: I medici che partecipano alle Conferenze sui Trapianti prendono posizione contro le atrocità dell’espianto di organi in Cina

Il 13° Congresso dell’Associazione Asiatica Trapianti, e il 49° Congresso Annuale della Associazione Giapponese Trapianti si sono tenute il 2 e il 7 settembre 2013 presso il Kyoto International Conference Center in Giappone. Più di 2.000 medici e operatori sanitari provenienti dai paesi asiatici hanno partecipato alla conferenza.

I praticanti del Falun Gong in Giappone hanno colto l’occasione per sensibilizzare riguardo alle atrocità della raccolta forzata d’organi commesse dal Partito Comunista Cinese (PCC) nei confronti dei prigionieri di coscienza, la maggioranza dei quali sonom praticanti del Falun Gong. Hanno raccolto firme per aiutare a fermare questi crimini.

(Nella foto: raccolta di firme al congresso)

I praticanti del Falun Gong si sono posizionati lungo le strade che portano al luogo della riunione e vicino agli alberghi dove i congressisti soggiornavano. Hanno esposto striscioni con messaggi in inglese e giapponese esponendo le atrocità della raccolta forzata d’organi in Cina.

I praticanti hanno invitato i medici che hanno partecipanto al congresso a prestare attenzione ai crimini contro l’umanità del PCC. Hanno incoraggiato i medici a firmare la petizione avviata da Medici Contro il Prelievo Forzato di Organi (DAFOH), che chiede all’Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite di contribuire a porre fine a tali atrocità.

Sugli striscioni si poteva leggere, “SOS, Salvate i praticanti del Falun Gong in Cina dall’avere espiantati gli organi mentre sono ancora in vita”. Il messaggio ha commosso i partecipanti alla conferenza ed i passanti.

I medici firmano la petizione, mostrando supporto per la fine del prelievo forzato di organi

Molti medici hanno accettato materiali informativi mentre si recavano al congresso e sono tornati al tavolo nella pausa di mezzogiorno e nel pomeriggio, per firmare la petizione. Un certo numero di medici ha detto di aver già sentito parlare della questione, e ha convenuto che deve essere immediatamente fermata.

Un medico giapponese ha detto che ha saputo del prelievo forzato di organi in Cina, nel corso di una conferenza di trapianti in Giappone, alcuni anni fa. Ha detto che è difficile immaginare che una pratica così efferata continui ancora. Ha firmato la petizione.

Un medico di Kyoto ha parlato con un praticante per quasi 20 minuti. Ha chiesto informazioni dettagliate su questa atrocità, e ha detto che avrebbe sicuramente prestato attenzione a questo problema.

Attenzione da parte dei media giapponesi

David Matas, rinomato avvocato canadese dei diritti umani e co-autore (con David Kilgour) del libro Bloody Harvest: The Killing of Falun Gong for Their Organs (Rapporto sulle affermazioni di espianti di organi a praticanti del Falun Gong in Cina), è stato invitato ad intervenire al congresso come oratore.

Il signor Matas si è rivolto al pubblico il 4 settembre, nel corso di una tavola rotonda. Ha parlato della sua indagine sul prelievo forzato di organi da parte del regime comunista cinese. Il suo discorso ha ulteriormente aumentato la consapevolezza della società giapponese sulla situazione della raccolta forzata di organi in Cina.

Diversi medici hanno espresso preoccupazione e hanno rivolto a Matas molte domande. Un giornalista di un grande giornale del Giappone ha fatto un viaggio speciale da Tokyo a Kyoto e ha intervistato il signor Matas per due ore.

Un certo numero di media locali hanno partecipato alla conferenza stampa tenuta dal signor Matas e dai praticanti del Falun Gong. Hanno intervistato il signor Matas e gli hanno fatto molte domande riguardo il prelievo forzato di organi.

Chiedere leggi per regolamentare i trapianti d’organi

I praticanti del Falun Gong hanno fatto visita alle autorità della prefettura di Kyoto per presentare documenti, con la speranza che le autorità rendano illegale per pazienti giapponesi il recarsi in Cina per trapianti di organi disdicevoli.

Durante un altro seminario sui trapianti di organi in Cina, tenutosi il 5 settembre a Osaka, il signor Matas ha chiesto alle autorità giapponesi di emanare leggi relative al trapianto di organi. Inoltre ha chiesto alle autorità di negare l’ingresso a medici cinesi che hanno partecipato al prelievo di organi su praticanti del Falun Gong.

L’ex deputato giapponese Furuhashi Kunio ha sostenuto la proposta del signor Matas. Il signor Shigeo Omae di un’associazione giapponese per i diritti umani ha anche detto che dal punto di vista umanitario, il prelievo forzato di organi non dovrebbe avvenire.

ClearHarmony, Minghui.org, 26 Settembre 2013

English Version:
http://en.minghui.org/html/articles/2013/9/15/142002.html [1]