Gianni Ruffini: “Quelle fabbriche in Cina sono come lager, è ora di intervenire”

UNA storia “molto difficile da verificare “, dice Gianni Ruffini, direttore generale di Amnesty International Italia, ma “i messaggi di allarme lasciati negli indumenti da chi li ha prodotti non sono così insoliti”.

In vestiti venduti nei nostri mercati?

“È capitato d’imbattersi in messaggi di operaie cinesi che speravano di trovare un marito per espatriare, ma si trova di tutto. Verificarne l’autenticità è difficile, soprattutto se il ritrovamento avviene dopo anni come in questo caso. Detto questo, che i lavoratori in molti paesi dell’Asia, di America latina e Africa siano forzati in schiavitù è assolutamente vero. Nei “sudatoi”, luoghi di lavoro molto malsani e precari, centinaia di persone, spesso bambini, vengono sfruttate per produzioni di massa con orari estremi e retribuzioni irrisorie”.

Persino in carcere?

“In diversi paesi è consentito a industrie esterne realizzare produzioni nelle carceri: l’impresa ottiene costi molto bassi, e i detenuti sperano di procurarsi qualche spicciolo. Ma somiglia ai lavori forzati, e non è verificabile che i soldi arrivino davvero ai detenuti”.

Succede anche in Cina?

“Sappiamo pochissimo delle carceri cinesi, ma gli attivisti dei diritti umani denunciano condizioni molto degradanti. In molti paesi il lavoro forzato si aggiunge alla pena e serve a coprire i costi di detenzione, il lavoro viene estorto e non fornisce retribuzione”.

Ma non esistono tutele internazionali?

“Dagli anni ’40 esistono standard, ma non sono vincolanti”.

Non possiamo sapere se un jeans è stato prodotto in carcere?

“Spesso queste produzioni hanno percorsi tortuosi che neutralizzano la vera origine, con appalti e subappalti. In altri casi c’è compiacenza, ma è difficile dimostrarlo”.

Non possiamo fare nulla?

“Casi di schiavitù ci sono anche in Italia: nelle campagne ci sono migranti impiegati in condizioni di lavoro orrende con paghe simboliche, e non riusciamo a fermare il fenomeno”.

La Repubblica.it,27/06/2014

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