G20: Obama e Hu Jintao parlano delle prospettive economiche tra Cina e Stati Uniti

Durante il G20 si torna a parlare delle politiche economiche programmatiche necessarie a contenere dei problemi economici comuni a molti paesi. Anche la Cina infatti sembra non essere indenne dall’effetto inflazione e in tal senso il  presidente cinese Hu Jintao e quello americano Obama hanno raggiunti importanti accordi in tema di relazioni bilaterali e in riferimento al problema del tasso di cambio dello yuan. Il Presidente Hu Jintao  teme che la manovra della Fed possa determinane un aumento dell’inflazione e la perdita del potere di acquisto. Da sempre il G20 rappresenta un luogo di contrattazione, di decisioni economiche, che guidano le economie dei singoli Stati attraverso uno sforzo comune.
L’unico problema di questi meeting è la percezione reale dei risultati e delle decisioni spesso troppo lontane dalle persone. Inoltre nonostante la loro valenza internazionale non sempre conducono a delle politiche economiche e monetarie efficienti, considerando che dopo la crisi economica internazionale, comunque si teme ancora la possibilità di congiunture economiche che possano limitare la ripresa iniziata all’interno di diverse economiche regionali ma che non ha ancora coinvolto l’Italia.

Fonte: We news.com. 12 novembre 2010

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