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Funzionari del Partito Comunista Cinese nella contea di Yishui, tormentano ed arrestano continuamente praticanti religiosi

Il 7 gennaio 2009 hanno partecipato a una riunione rappresentanti delle seguenti organizzazioni: funzionari del Comitato del partito della contea di Yishui, il Comitato politico e di affari legislativi, l’Ufficio 610 , la Divisione di Sicurezza Domestica, l’Ufficio dell’Amministrazione Generale e la stazione di polizia. Lo scopo: cominciare un altro round della persecuzione dei praticanti del Falun Gong all’interno della contea. Il giorno seguente, agenti di polizia e personale dell’Ufficio dell’Amministrazione Generale in ogni borgata, sotto il commando di agenti della Divisione di Sicurezza Domestica, hanno perquisito le case di tutti i praticanti del Falun Gong. Se scoprivano un computer, lo confiscavano con il pretesto di investigare; ogni volta che trovavano libri del Falun Gong, arrestavano i praticanti e li mandavano nel centro di detenzione.

I seguenti praticanti sono stati inviati nel centro di detenzione: Zhou Rong del villaggio di Xiyuan nella borgata di Shagou; il signor Zhou Guisen e sua moglie del villaggio di Wuizuo nella borgata di Yishui; il signor Zhang Jinlei e suo fratello Zhang Jinxing del villaggio di Changzhuang nella borgata di Cuijiayu; e il signor Zhao Mingjiang del villaggio di Baoquan nella borgata di Xujiahu.

Particolari riguardanti il signor Zhao Mingjiang:

Intorno alle ore 9:00 dell’8 gennaio 2009, più di dieci agenti, tra cui il responsabile Chen Xilong dell’Ufficio 610 della contea, Xujiahu, il vice direttore Zong Shanbin della stazione di polizia e agenti dell’Ufficio di Amministrazione Generale, fecero irruzione nella casa del signor Zhao Mingjiang. Confiscarono i suoi effetti personali, compreso un telefono cellulare, e portarono il signor Zhao e sua moglie alla stazione di polizia. Zong Shanbin e un agente di polizia chiamato Yu Hongwei tolsero la camicia al signor Zhao e lo picchiarono a lungo, causandogli gonfiori e deformazioni del viso e della bocca. Quella notte, lo mandarono in un centro di detenzione. Inoltre picchiarono la moglie del signor Zhao e non la liberarono fino alle 6.00 del pomeriggio.

fonte: DossierTibet, 12 febbraio 2009