Firenze,impresa cinese scompare nel nulla: evasi 9 mln in un anno

Imprese intestate a prestanomi che emettono fatture, non pagano le imposte e poi scompaiono nel nulla. Un fenomeno sempre più diffuso, riscontrato dalla guardia di finanza anche nel caso di un’impresa di commercio all’ingrosso di articoli di pelle di Sesto Fiorentino (Firenze) che ha operato in totale evasione per tutto il 2005, per poi cessare l’attività e far scomparire tutta la documentazione fiscale e contabile: i ricavi non dichiarati ai fini delle imposte dirette ammontano a 8,2 milioni, mentre l’Iva dovuta e mai versata, è pari a 823mila euro. Dagli accertamenti del Nucleo di polizia tributaria di Firenze  è emerso che la 63enne cittadina cinese a cui era intestata l’azienda era una prestanome di un’organizzazione criminale capeggiata da un suo connazionale 40enne che importava capi di abbigliamento dalla Cina e li commercializzava in Italia sempre evandendo le imposte attraverso una serie di azienda. In pratica anche la ditta di Sesto Fiorentino serviva per ricevere le merci importate evadendo i dazi doganali e per cederle all’unica società “legale” dell’imprenditore 40enne cinese che non dichiarava redditi. L’uomo, già arrestato nel luglio 2009, è stato nuovamente denunciato.

Fonte: Virgilio notizie, 21 ottobre 2010

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