FIRENZE-Vinci: sequestrato il tomaificio della zona artigianale. Trovati lavoratori in nero, dormitori e impianti non a norma

Gli agenti della polizia municipale del Comando Territoriale di Vinci, in collaborazione con il personale della prevenzione nei luoghi di lavoro dell’Asl 11 e quello dell’Ispettorato del lavoro di Firenze, hanno provveduto, lunedì 3 novembre, all’interno della zona artigianale di Ponte di Bagnolo, al sequestro di un tomaificio gestito da cittadini cinesi.

Al suo interno è stata riscontrata la presenza di lavoratori a nero, l’edificazione di dormitori all’interno del laboratorio, realizzati in cartongesso, impianto elettrico non a norma e ad alto rischio in un ambiente dove si fa largo uso di mastice, oltre a notevoli carenze igienico sanitarie. Il proprietario è stato deferito all’autorità giudiziaria.

LA NOTA DELL’ASL 11 E’ stato effettuato il sequestro preventivo di un laboratorio di produzione di tomaie per calzature gestito da cittadini di nazionalità cinese nel comune di Vinci, nella giornata di  lunedì 3 novembre.

Il sequestro preventivo è stato messo in atto dai tecnici dell’unità operativa complessa prevenzione nei luoghi di lavoro del dipartimento di prevenzione dell’Asl 11, congiuntamente alla polizia municipale di Vinci e alla direzione territoriale del lavoro di Firenze.

Il sequestro ha interessato tutto il locale di produzione in quanto sono risultate gravi carenze relative alla sicurezza dell’impianto elettrico, alla presenza di dormitori nei locali di lavoro con gravi rischi di incendio e di elettrocuzione per gli addetti, a condizioni igieniche fatiscenti.

La Direzione territoriale del lavoro di Firenze ha rilevato, inoltre, 8 lavoratori “in nero” su un totale complessivo di 9 addetti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Vinci.

Fonte:Gonews, Polizia Municipale Vinci,03/11/2014

Lo stesso giorno a Palermo veniva effettuato  un Blitz anti contraffazione in via Maqueda: i vigili sequestrano 29 mila prodotti privi del marchio “Ce” “ Imq” in due esercizi commerciali di ingrosso e dettaglio, quindi potenzialmente pericolosi per la salute e per l’ambiente. Denunciate cinque persone che sono state denunciate alla autorità giudiziaria per contraffazione di prodotti industriali e frode in commercio ed ai due rispettivi titolari sono state comminate sanzioni per un importo totale di 150 mila euro.“…

Per leggere il relativo articolo su Palermo Today,clic qui:  Blitz anticontraffazione in via Maqueda: i vigili sequestrano 29 mila prodotti

Laogai Research Foundation,05/11/2014

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