Fertilizzante “made in Italy” dalla Cina, sequestro a porto Bari

Roma, 24 feb. (askanews) – Personale del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Bari, unitamente al locale Servizio Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ed ai finanzieri del Gruppo G.d.F. di Bari, hanno proceduto al sequestro di 21 containers, giunti nel porto di Bari, contenenti complessivamente oltre 504 tonnellate di fertilizzanti confezionate in ben 20.160 sacchi da 25 kg. cadauno, provenienti dalla Cina e destinati ad un distributore all’ingrosso di prodotti agricoli con sede in Sicilia.

L’operazione, si legge in una nota, è scaturita da un’accurata attività di monitoraggio ed analisi della documentazione e dei fattori di rischio sui mezzi, ed in particolare, sulle merci in transito nell’area portuale, al fine di controllarne l’origine e di garantire, come nel caso specifico, la tutela dell’ambiente e della salute dei consumatori.

In particolare il personale operante, in forza delle specifiche competenze tecniche di settore, accertava, in sede di successiva ispezione diretta della partita, che sul confezionamento dei sacchi di fertilizzante, pronti per la vendita, erano state apposte, in maniera fraudolenta, false e fallaci indicazioni circa l’origine ed il “Made in Italy”, atte a trarre in inganno il consumatore finale del prodotto.

Venivano altresì svolti gli opportuni campionamenti della merce al fine di effettuare i necessari esami di laboratorio volti a stabilire l’effettiva natura, nonché la composizione chimica del prodotto, importato come semplice “calcium nitrate”, al fine di determinare l’eventuale presenza di sostanze nocive per la salute e/o inquinanti per l’ambiente dissimulate all’interno.

Aska News,24/02/2016

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