Categoria: Falun Gong

Pechino: disegni narrano le sofferenze di una professoressa universitaria deceduta per la sua fede nel Falun Gong

[Nota del redattore: La signora Li Li lavorava come professoressa associata presso l’Università dei procuratori nazionali della Repubblica Popolare Cinese, tuttavia poco dopo che nel luglio 1999 il regime comunista cinese ha lanciato la persecuzione del Falun Gong, è stata licenziata.Nel 2004 è stata condannata ad una pena detentiva di 9 anni per essersi rifiutata di rinunciare al Falun Gong e durante il periodo di incarcerazione è stata sottoposta a varie forme di maltrattamenti.

CINA-Liaoning: conosciuta insegnante sottoposta ad alimentazione forzata in un centro di detenzione

Il 28 giugno 2016 la signora Sun Min (v.foto) è stata arrestata. La donna è ancora detenuta nel carcere femminile di Ashan, dove giornalmente le viene inflitta l’alimentazione forzata.

Cina-Jiangxi: un uomo vive in povertà dopo cinque anni di carcere e di torture

Jiangxi: Il 3 giugno 2016 il signor Liu Yong, è stato rilasciato dopo essere stato detenuto illegalmente (*) per un anno e imprigionato per cinque, solo per aver parlato alla gente del Falun Gong. A seguito delle torture subite, un tempo vigoroso e in salute, l’uomo è adesso affetto da numerose malattie, tra cui un’edema alle gambe, una febbre alta cronica e reumatismi ai piedi.

Cina: donna muore a causa di un ictus causato da torture subite in prigione

Il 20 Luglio 2016 la signora Yao Yuming di 64 anni, residente della contea di Huma, è morta per complicanze post-ictus.Durante i 7 anni trascorsi in carcere era stata brutalmente torturata ed aveva subito più volte delle iniezioni di droghe sconosciute…

Heilongjiang: Dopo 16 anni continua il calvario di Fan Mingsheng

Fan Mingsheng è un uomo di 37 anni della città di Mishan. Non volendo rinunciare alla sua fede, ha trascorso quasi la metà della sua vita in prigione o cercando di eludere l’arresto.

Cosa c’è dietro la smentita della Cina sul prelievo forzato di organi?

Durante il ventiseiesimo Congresso Internazionale della Società dei Trapianti che si è tenuto dal 19 al 23 agosto ad Hong Kong, il prelievo forzato di organi dai prigionieri di coscienza (inclusi i praticanti del Falun Gong) autorizzato dallo Stato cinese è diventato il centro dell’attenzione dei media: un qualcosa che il governo cinese non si aspettava.

Cina e diritti umani: il caso di Yunyan Tang

La pratica del Falun Gong (Qigong della Ruota della Legge), o Falun Dafa (Grande Via della Ruota della Legge) riprende l’antica tradizione cinese del qigong e tende alla purificazione di corpo e mente attraverso alcuni esercizi, in accordo con i principi universali di verità, benevolenza e tolleranza. Ha visto un’enorme diffusione in Cina a partire dal 1992 grazie agli insegnamenti del maestro Li Hongzhi.