Categoria: Falun Gong

Bambino di nove anni e sua nonna citano in giudizio Jiang Zemin

Liang Jinfeng (soprannominato Xinxin) ricorda ancora quel venerdì pomeriggio quando aveva solo tre anni che sua madre l’ha lasciato a casa di sua nonna. Gli disse che sarebbe passata a prenderlo il giorno successivo. Tuttavia sono trascorsi otto mesi prima che il bambino potesse vedere nuovamente sua madre e suo padre, ed è stato quando sono stati processati per aver rifiutato di rinunciare alla propria fede. Da quel venerdì pomeriggio la vita di Xinxin è cambiata per sempre. Adesso ha nove anni e vive con sua nonna fuori dalla Cina.

La ‘Gestapo cinese’ nel mirino dell’Anti corruzione

Larry Ong, Epoch Times | 20/10/2016
Il loro mestiere è irrompere nelle case di innocenti meditatori, arrestandoli e confiscandone i beni a piacimento; basta infatti una loro parola, perché un giudice firmi una condanna; nei luoghi di detenzione, si occupano della conversione ideologica forzata e violenta dei dissidenti, cosa che ha portato, secondo dati incompleti, alla morte di migliaia di persone. Anche se non fanno parte della polizia, loro si chiamano ‘agenti’: sono i famigerati membri dell’Ufficio 6-10, la squadra simil-Gestapo creata specificamente per perseguitare i praticanti della disciplina spirituale del Falun Gong.

Nei momenti in cui si celebrano le feste in famiglia, molte di loro vengono fatte a pezzi

La Festa di metà autunno è una celebrazione importante praticata dal popolo cinese il 15° giorno dell’ottavo mese del calendario lunare. Si dice che quella notte la luna, simbolo di unità familiare, sia più luminosa e più rotonda. Tuttavia, per molti praticanti del Falun Gong e per le loro famiglie, questo giorno è triste perchè è forte il ricordo della separazione. A causa della persecuzione del Falun Gong attuata dal Partito Comunista Cinese (PCC) alcuni di loro hanno trascorso la festa senza i loro cari, mentre altri si sono visti strappare via i loro famigliari proprio in quel giorno.

Usa: la situazione dei diritti umani in Cina è «deplorevole»

Larry Ong, Epoch Times | 12/10/2016
Quando nel 2001 gli Stati Uniti hanno aiutato la Cina a entrare nell’Organizzazione Mondiale del Commercio, si aspettavano l’allineamento del sistema cinese alle leggi e norme internazionali.

CINA: dottore del centro di detenzione -“Attenderemo sinché muori, dopodiché ti trascineremo fuori di qui

Sono stato arrestato il 23 novembre 2015 mentre tornavo a casa da lavoro. Diversi agenti della stazione di polizia di Wenhualu hanno fatto irruzione a casa mia. Hanno preso i libri della Dafa, il mio cellulare e il mio computer portatile. Quando mi hanno trascinato via ho urlato: “La Falun Dafa è buona! La polizia sta commettendo un crimine!”.

Pechino: disegni narrano le sofferenze di una professoressa universitaria deceduta per la sua fede nel Falun Gong

[Nota del redattore: La signora Li Li lavorava come professoressa associata presso l’Università dei procuratori nazionali della Repubblica Popolare Cinese, tuttavia poco dopo che nel luglio 1999 il regime comunista cinese ha lanciato la persecuzione del Falun Gong, è stata licenziata.Nel 2004 è stata condannata ad una pena detentiva di 9 anni per essersi rifiutata di rinunciare al Falun Gong e durante il periodo di incarcerazione è stata sottoposta a varie forme di maltrattamenti.

CINA-Liaoning: conosciuta insegnante sottoposta ad alimentazione forzata in un centro di detenzione

Il 28 giugno 2016 la signora Sun Min (v.foto) è stata arrestata. La donna è ancora detenuta nel carcere femminile di Ashan, dove giornalmente le viene inflitta l’alimentazione forzata.