Categoria: Falun Gong

La “banconota della verità” che spaventa i cinesi

La giornalista olandese Mayke Blok possiede una banconota cinese molto particolare. Finita nel suo portafogli durante un viaggio di lavoro in Cina qualche anno fa, sebbene valga solo 10 yuan (poco più di 1 euro) è un oggetto prezioso.

Donna racconta i suoi otto anni di torture per aver praticato il Falun Gong

La sessantunenne Yue Dingxiang di Lanzhou, una praticante del Falun Gong ha recentemente raccontato a un corrispondente Minghui, le torture subite nei suoi otto anni di carcere, di cui uno di lavoro forzato e sette di prigione.

Tribunale londinese: prove schiaccianti sul prelievo forzato di organi in Cina

LONDRA ̶ «Siamo tutti certi, oltre ogni dubbio, che la Cina stia portando avanti da lungo tempo e su vasta scala il prelievo forzato degli organi dei prigionieri di coscienza». Questa la sconcertante conclusione alla quale sono giunti il 10 dicembre i membri di un tribunale popolare indipendente di Londra.

Adolescente impazzisce dopo essere stata costretta a guardare i genitori torturati dalla polizia

Una trentaduenne di Mudanjiang, aveva solo tredici anni quando nel 2000 i suoi genitori erano stati arrestati per aver rifiutato di rinunciare al Falun Gong, una disciplina spirituale perseguitata dal regime comunista cinese.

Ginevra: la violazione dei diritti umani da parte della Cina all’esame del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite

Dodici stati facenti parte del Consiglio ONU per i Diritti Umani hanno espresso critiche nei confronti della Cina nel corso della Universal Periodic Review, la procedura che esamina il rispetto dei diritti umani all’interno degli stati membri.

CINA-Gansu: donna disabile, incarcerata per la sua fede, racconta il suo calvario

Nel 2008 la Sifg.ra In Junmei di 62 e residente nella contea di Yuzhong, a Lanzhou, nel Gansu, è stata più volte arrestata per aver rifiutato di rinunciare al Falun Gong ed infine condannata a otto anni di carcere, ma alcuni mesi dopo in seguito alla morte del marito, rilasciata in libertà vigilata. Nondimeno nel 2012 è stata rimessa sotto custodia e incarcerata per tre anni, durante i quali è stata gravemente picchiata, privata dell’uso del bagno e costretta a bere urina e mangiare feci.

Vietata mostra su corpi umani cinesi: si teme siano di condannati della Falun Gong

Per riaprire l’esposizione, le autorità svizzere esigono documenti sulla provenienza e sul consenso dei deceduti o dei loro familiari. In passato vi sono state denunce sull’uso di corpi di condannati a morte per favorire un commercio illegale di organi per trapianti.