Categoria: Prodotti pericolosi o contraffatti

Felpe made in Italy ma prodotte in Cina: maxisequestro al porto di Brindisi.[Video]

BRINDISI- Riportano tutte la bandiere italiana, ma quelle 5mila felpe, caricate su un tir proveniente da un porto greco, di italiano non hanno nulla: sono state prodotte in Cina e importate dalla Bulgaria da parte di un operatore commerciale romano, che le avrebbe rivendute sul mercato come merce nazionale. E’ finito tutto sotto sequestro.

Piaggio vince la causa contro i cinesi: la Vespa è tutelata dal diritto d’autore

La sentenza della Corte d’Appello di Torino è giunta dopo una vicenda giudiziaria durata 6 anni.

L’accordo con la Cina è una fregatura: Italia preda perfetta

L’accordo con la Cina è una chiara fregatura, l’Italia è diventata preda perfetta di Pechino,tappa della sua espansione geopolitica ed economica. Marzio Ammendola è un imprenditore, conosce molto bene la realtà cinese per averla vissuta a fondo.

Cina, imprese bresciane preoccupate da concorrenza sleale

E’ il risultato di un sondaggio di Confartigianato, il presidente Massetti: concorrenza cinese si batte con la qualità.

L’impero rosso: dai campi cinesi alle fabbriche italiane di Jean-Baptiste Malet

Attraverso un viaggio di oltre tre anni in tutto il mondo, dai campi cinesi alle fabbriche italiane, dai mercati del Ghana ai salotti parigini, il giornalista Jean-Baptiste Malet, apre le porte di un mondo opaco – quello dell’industria del pomodoro – in cui anche le mafie italiane (‘ndrangheta, sacra corona unita, cosa nostra e camorra) sono pienamente coinvolte.

Attenzione, ritiro marsupi e seggiolino made in China: rischio lesioni per i bambini

Una serie di seggiolini auto e due marsupi potrebbero provocare lesioni ai bambini. Per questo, il Rapex, il sistema europeo di allerta, ne ha disposto l’immediato ritiro dal mercato.

Gli euro falsi in Italia arrivano dalla Cina

Mentre la Via della Seta avvicina l’Italia alla Cina, ogni anno in Europa vengono messe in circolazione circa 600mila banconote false di diverso taglio. Nei soli ultimi 12 mesi le forze di polizia e le banche centrali dei singoli stati Ue ne hanno sequestrate per un importo complessivo di 101 milioni di euro (644mila pezzi in tutto, di cui 500mila in Italia).