Categoria: Economia

Film “Free China” e conferenza [Lerici, 25 e 26 Maggio 2019]

Sabato 25 e Domenica 26 Maggio, alle ore 10.30, nella sala consiliare del Comune di Lerici (Piazza Bacigalupi 9), con ingresso gratuito, avrà luogo la proiezione del film-documentario: “Free China – Il coraggio di credere”  ed una conferenza dal titolo: “La Nuova Via della Seta e gli investimenti cinesi in Italia. I prodotti e lo sfruttamento del lavoro forzato”. L’evento è organizzato, con il patrocinio del Comune di Lerici, dalla Laogai Research Foundation Italia Onlus e da Againstchina.

Piaggio vince la causa contro i cinesi: la Vespa è tutelata dal diritto d’autore

La sentenza della Corte d’Appello di Torino è giunta dopo una vicenda giudiziaria durata 6 anni.

La Cina all’Australia: non lavorate con quelli che noi definiamo eretici

Il ministero cinese degli Esteri indice una conferenza stampa a Pechino per invitare l’Australia a non accogliere gruppi che il PCC dichiara “eretici”

L’accordo con la Cina è una fregatura: Italia preda perfetta

L’accordo con la Cina è una chiara fregatura, l’Italia è diventata preda perfetta di Pechino,tappa della sua espansione geopolitica ed economica. Marzio Ammendola è un imprenditore, conosce molto bene la realtà cinese per averla vissuta a fondo.

Cina, imprese bresciane preoccupate da concorrenza sleale

E’ il risultato di un sondaggio di Confartigianato, il presidente Massetti: concorrenza cinese si batte con la qualità.

L’illusione di una cooperazione ‘win-win’ sulle nuove Vie della seta cinesi

Xi Jinping ha messo a segno un colpo diplomatico convincendo l’Italia a partecipare alla Bri durante il suo recente viaggio in Europa. Ma alcuni Paesi della Ue già coinvolti nel mega progetto cinese hanno iniziato a contestare la strategia geoeconomica del gigante asiatico.

L’impero rosso: dai campi cinesi alle fabbriche italiane di Jean-Baptiste Malet

Attraverso un viaggio di oltre tre anni in tutto il mondo, dai campi cinesi alle fabbriche italiane, dai mercati del Ghana ai salotti parigini, il giornalista Jean-Baptiste Malet, apre le porte di un mondo opaco – quello dell’industria del pomodoro – in cui anche le mafie italiane (‘ndrangheta, sacra corona unita, cosa nostra e camorra) sono pienamente coinvolte.